A Stintino il primo simposio internazionale di scultura

A Stintino il primo simposio internazionale di scultura

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A Stintino il primo simposio internazionale di scultura
A Stintino il primo simposio internazionale di scultura

All’opera sei artisti che in questi giorni stanno lavorando sei blocchi di marmo di Orosei nella piazzetta sulla strada panoramica.

Sei opere d’arte che, una volta completate, saranno esposte in via permanente nella piazzetta della strada panoramica e, inoltre, faranno parte integrante del presepe a grandezza naturale che ogni anno viene allestito in paese. Le stanno realizzando sei artisti che, in questi giorni, partecipano al primo simposio internazionale di scultura, “TraMare incontri”, che sino all’8 ottobre si svolgerà a Stintino.

La piazzetta della strada panoramica è diventata un vero e proprio laboratorio artistico a cielo aperto. Gli artisti, quattro della Sardegna – Cinzia Porcheddu, Diego Contu, Franco Cadeddu e Michele Mura –, uno della Puglia – Renzo Durante – e un altro ancora del Vietnam – Van Hoang Huynh –, stanno lavorando sei blocchi di marmo di Orosei, offerti dalla ditta Scancella & Bonfigli. Per loro un’esperienza di lavoro comune, oltre che occasione di scambio di conoscenze. Diversi i temi sui quali gli artisti potranno spaziare, dalla natura all’ambiente, dalla cultura alla storia.

Data la particolare iniziativa, in questi giorni gli appassionati, e anche i più curiosi, possono assistere alla realizzazione delle opere che, dal pensiero degli artisti e attraverso le loro mani, si materializzano nel blocco di pietra.

Questo coinvolgimento – spiegano gli organizzatori – fa in modo che gli spettatori, oltre che testimoni dell’evento, si sentano anche custodi delle sculture che, in un certo senso, diventano di loro proprietà.

Nei giorni scorsi il primo cittadino Antonio Diana ha fatto visita agli artisti all’opera nella piazzetta. «Siamo convinti – ha detto – che un’iniziativa come questa possa rappresentare un’occasione per promuovere il nostro paese oltre che un’opportunità per i nostri artisti isolani di esprimere la loro creatività e avviare un confronto con i loro “colleghi” della penisola e del resto del mondo».

L’iniziativa, organizzata dall’artista Cinzia Porcheddu, che è anche il direttore artistico del simposio, è promossa dell’associazione Il tempo della Memoria con il patrocinio del Comune di Stintino e la collaborazione di numerose strutture ricettive del paese: Hotel Cala Reale, ristorante La perla del Golfo, ristorante Capo Falcone, ristorante Valentina, ristorante e snack bar La Musciarra e i ristoranti “Filippo”, “Antonio” e “Lina”.