Pesca, condivisione e partecipazione per programmare la formazione

Pesca, condivisione e partecipazione per programmare la formazione

436
Pesca, condivisione e partecipazione per programmare la formazione
Pesca, condivisione e partecipazione per programmare la formazione

Lunedì incontro con il Flag che avvierà un’iniziativa tra gli operatori del settore, disoccupati, in mobilità e in cassa integrazione per la rilevazione del fabbisogno formativo.

Un’attività di rilevazione del fabbisogno formativo per programmare un ciclo di lezioni legate alle professioni del mare e alla pesca, anche per l’acquisizione di competenze e abilità che con la pesca si possono integrare e contribuire al suo mantenimento e sviluppo.

Si svolgerà lunedì 2 ottobre alle 17,30 nella sala consiliare del Comune di Stintino ed è rivolta a un ampio ventaglio di soggetti: dalle marinerie di Stintino agli operatori dell’acquacoltura, della pescaturismo e dell’ittiturismo, dai disoccupati ai lavoratori in cassa integrazione, in Naspi e in mobilità. Saranno loro i protagonsiti che potranno contribuire alla definizione delle azioni formative e di sviluppo, alle quali poi potranno concorrere per l’effettiva partecipazione.

L’incontro, durante il quale saranno presentati dei questionari, è organizzato dal raggruppamento composto da Flag Nord Sardegna, Isforapi, Smeralda Consulting, Isogea, in collaborazione con il Comune di Stintino.

L’obiettivo è mettere a disposizione del territorio un pacchetto di nuove opportunità e percorsi di miglioramento delle competenze e di avvio d’impresa. La formazione è destinata sia a occupati che a non occupati.

L’iniziativa rientra all’interno dei progetti “Forma” e “Marino” per i quali il raggruppamento si è aggiudicato le risorse utili provenienti dal Por Sardegna Fse 2014-2020 “Misure integrate tra sviluppo locale partecipativo e occupazione nell’ambito della Green & Blue economy”.

Si tratta di un programma innovativo e ambizioso – spiegano dal Flag – che assegna al partenariato del Flag, alle agenzie formative e alle comunità degli operatori e dei cittadini il compito di indirizzare l’utilizzo delle risorse economiche verso la maggiore utilità, condividendo le decisioni in materia.

Il Flag Nord Sardegna, o Gruppo di azione costiera, è responsabile per il Nord Sardegna della realizzazione del piano di azione “Acquacoltura e pesca sostenibile nel Nord Sardegna”. Si tratta di un pacchetto coordinato di iniziative che prevedono ricadute diffuse sul territorio: ripopolamento delle aree di pesca, diversificazione delle attività nei settori della Blue Economy, interventi di infrastrutturazione leggera nelle aree portuali, operatività e rete tra mercati ittici per un nuovo sistema di commercializzazione che lasci ai produttori maggior valore e remunerazione, valorizzazione della biodiversità nelle zone umide, educazione ambientale e alimentare.