Stintino, 8 milioni a tutela della Pelosa

Stintino, 8 milioni a tutela della Pelosa

Consiglio comunale, approvato piano delle opere pubbliche. Via libera anche al bilancio: Tari immutata e niente Tasi.

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione per il 2015 che conferma gli importi della Tari uguali a quelli dello scorso anno, mentre non è previsto il pagamento della Tasi. Il consiglio, tra l’altro, ha approvato anche il piano triennale per le opere pubbliche con una dotazione finanziaria che sfiora 14 milioni e 600 mila euro. L’assemblea ha inoltre preso atto della nomina del quarto assessore, Martino Cugisi con deleghe verde, viabilità, damanio turistico, sport e agricoltura.

Per quanto riguarda il bilancio di previsione, il sindaco non nasconde il timore che anche quest’anno i tagli ai trasferimenti siano piuttosto consistenti. «Non abbiamo certezza dei trasferimenti da parte dello Stato – ha detto Antonio Diana – e per questo abbiamo mantenuto una previsione più bassa. Consideriamo che il gettito Imu previsto, che potrebbe equilibrare i trasferimenti, è di circa 4 milioni di euro ma il 50 per cento di questo deve essere versato allo Stato, per il fondo di solidarietà», mentre l’assessore ai servizi sociali Antonella Mariani sottolinea che l’amministrazione «non ha toccato in alcun modo i fondi destinati ai servizi sociali, alle politiche giovanili e alla scuola».

Imponente il piano delle opere pubbliche che prevedeil completamento della riqualificazione di largo Cala d’Oliva (oltre 271 mila euro) e lo spostamento della cabina Enel presente sempre in largo Cala d’Oliva (100 mila euro). Vengono previsti i 5 milioni di euro per la tutela, protezione e valorizzazione della spiaggia della Pelosa i cui lavori per lo smantellamento della strada dovrebbero iniziare nel 2016. Nel 2015 rientrano anche i lavori per la realizzazione della cappella del cimitero (250mila euro); lavori di adeguamento alle norme di sicurezza dell’edificio scolastico (200 mila euro), quelli per le opere impiantistiche nei porti Mannu e Minori (160 mila euro), quelli per l’efficientamento energetico del vecchio palazzo comunale (565 mila euro); manutenzione ordinaria e straordinaria della sede municipale (945 mila euro). Nel 2016 si prevede l’installazione di una stazione di bike sharing (199mila euro), la rotatoria di Ezzi Mannu (600mila), secondo lotto per la Pelosa (1milione di euro), riqualificazione piazza dei 45 (600 mila euro) quindi illuminazione e manto in erba al campo sportivo di Rocca Ruja (500 mila). Massicci gli investimenti del 2017 relativi all’urbanizzazione primaria a Capo Falcone (1 milione), la realizzazione della casa di riposo per anziani (1,2 milioni) e il terzo lotto della Pelosa (2 milioni).

Fonte: La Nuova Sardegna