Stintino – Castelsardo: 3-1

Stintino – Castelsardo: 3-1

Stintino – Castelsardo: 3-1
Stintino – Castelsardo: 3-1

Seconda vittoria in altrettante partite di campionato e quarto successo consecutivo se si considerano le partite di coppa per lo Stintino, che malgrado lo svantaggio subito a freddo ha saputo reagire e crescere alla distanza al cospetto di un Castelsardo rapido e ordinato ma altrettanto disattento in difesa. Al comunale Roccaruja, malgrado un fastidiosissimo vento di maestrale, le squadre di Stintino e Castelsardo hanno dato vita a un incontro piacevole, che ha visto i biancocelesti del presidente Schiaffino imporsi per 3-1.

Fermo Garrucciu per squalifica, nell’undici biancoceleste torna a far parte tra i titolari Stefano Serra che in attacco va ad affiancare il senegalese Lemine Doukar, che come nel turno precedente a Dorgali, sarà uno dei grandi protagonisti dell’incontro. Nel Castelsardo fuori Abozzi e Bagedda per infortunio, l’esperto tecnico Giovanni Muroni si affida ai due giovani argentini Pablo Abalos e Loesi Valentin Sanchez rispettivamente classe 98′ e 97′, mentre tra i pali l’esperto Esposito prende il posto del fuoriquota Orecchioni.

I padroni di casa vengono colpiti a freddo quando dopo soli 2′ di gioco, su azione proveniente da angolo, la palla perviene a Mastino il cui cross è colpito di testa da Oggiano, Picconi si lascia sfuggire il pallone che termina in rete e regala il vantaggio al Castelsardo. La reazione dei biancocelesti non si fa di certo attendere e un minuto dopo lo svantaggio, Sotgiu su perfetta sponda di Doukar, ha l’opportunità di rimettere le cose apposto ma da posizione favorevole conclude a lato. Al 7′ il numero quattro locale, all’altezza dell’area piccola,  ci riprova mettendo alla prova i riflessi di Esposito che con una difficile parata respinge in angolo. Al 12′ l’estremo difensore ospite si rende di nuovo protagonista, alzando in angolo una sberla su punizione di Muglia proveniente dai trenta metri. Il Castelsardo, dal canto suo, non sta a guardare e facendo tesoro del suo punto di vantaggio, prova a pungere rendendosi propositivo in contropiede e con dei veloci cambi di gioco. Ma è ancora lo Stintino a rendersi pericoloso al 18′ quando Doukar sibila il palo alla destra della porta difesa da Esposito con un bel diagonale. La punta senegalese ex  Taloro, Gavoi e Tergu si prende la sua personale rivincita tre minuti più tardi con un destro letale a centro area che non lascia scampo ad Esposito.

La ripresa inizia sulla stessa falsariga del primo tempo con le due contendenti che si danno battaglia fin dalle prime battute di gioco. Alla conclusione di Forlano al 1′ risponde Muglia al 3′ con una conclusione che, a Esposito battuto, fa la barba al palo. Il numero dieci locale non ha molta fortuna al 9′ quando il suo destro velenoso va a sbattere sul palo interno. Al 12′ ancora dal piede vellutato di Muglia, nasce un’altra azione insidiosa di marca biancoceleste: su azione d’angolo, mischia rovente in area castellanese che Cardone prova a risolvere con un tiro in scivolata, ma un reattivo Mastino, ben appostato sulla linea, respinge sulla linea di porta evitando un gol sicuro. Il Castelsardo tenta di controbattere ai biancocelesti al 15′ con un bel contropiede orchestrato da Derudas che serve Carta il quale si invola sulla destra ed effettua un bel traversone che Loddo, sottoporta,  non riesce a spingere in fondo al sacco. Al 64′ lo Stintino passa in vantaggio quando Doukar viene agganciato in area di rigore e malgrado le proteste dei giocatori rossoblu il signor Califfi decreta un calcio di rigore che Muglia, freddo e implacabile , realizza. L’ episodio taglia le gambe al Castelsardo e spiana la strada allo Stintino che sfiora il tris con Doukar e Falchi. I giochi vengono definitivamente chiusi al 88′: Gianni vince un contrasto con Di Giulio e dal limite scaglia una deliziosa palombella che , complice una leggera deviazione di un giocatore castellanese, non lascia scampo ad Esposito. E’ il 3-1 definitivo che consente allo Stintino di balzare al comando della classifica a punteggio pieno in compagnia di Sorso, Macomerese e Tempio. Ancora una sconfitta per il Castelsardo che resta fermo a quota zero.

Cosi il presidente dello Stintino Angelo Schiaffino a fine partita: “Buona reazione al gol subito e giusta interpretazione della partita. Non c’è niente di miracoloso nello Stintino, solo virtuosismo nel mettere fieno in cascina per i 40 punti necessari per la quota salvezza nel campionato  promozione. Onore e in bocca al lupo ai cugini castellanesi per il proseguimento della stagione“.

Stintino – Castelsardo 3-1

Stintino: Picconi, Manunta, Tuccio, Sotgiu (57′ Alessandro Frau poi al 66′ Falchi), Valenti, Cardone, Mulas, Gianni, Doukar, Muglia, Serra (57′ Gadau). A disposizione: Cabeccia, Fideli, Scanu, Zucca. Allenatore: Stefano Udassi.

Castelsardo:  Esposito, Manconi, Mastino, Di Giulio, Abalos (24′ Loddo), Oggiano, Carta, Derudas, Rubens Sechi, Sanchez (79′ Farina), Forlano. A disposizione: Orecchioni, Prato, Solinas, Lepori, Arca. Allenatore: Giovanni Muroni.

Arbitro: Davide Galiffi sezione di Alghero.

Assistenti: Francesco Madeddu sezione di Ozieri e  Marco Fara sezione di Oristano.

Reti : 2′ Andrea Oggiano, 21′ Lemine Doukar, 64′ Franco Muglia (rigore), 88′ Tony Gianni.

Andrea Benenati

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