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Conferite in discarica 260 tonnellate di rifiuti. Avviato il nucleo di vigilanza ambientale ed emesse una decina di sanzioni

Stintino 14 luglio 2017 – Una differenziata che sfiora il 75 per cento e la conferma, ancora una volta, dell’importanza di una corretta raccolta dei rifiuti. È il dato registrato a giugno dal Comune di Stintino che raggiunge così un risultato di tutto rispetto. Da alcune settimane, intanto, si è aggiunta una novità: l’attività di sensibilizzazione, controllo e sanzione nei confronti di chi non differenzia in maniera corretta o abbandona i rifiuti.

Il mese di giugno quindi è stato particolarmente “ricco” per il paese che, con una corretta differenziata, ha raggiunto il ragguardevole risultato del 74,59 per cento. Secondo i dati a disposizione dell’ufficio tecnico comunale, in discarica sono state conferite 260 tonnellate di rifiuti. Le quantità conferite in discarica lo scorso mese sono quasi raddoppiate rispetto al mese di aprile, quando la raccolta ha fatto toccare 142 tonnellate.

Il risultato della differenziata è anche figlio della politica adottata dall’amministrazione Diana in questi anni. Nell’arco degli ultimi cinque, infatti, la raccolta porta a porta – scelta vincente – è stata estesa a tutto il territorio comunale. «Ci sono ancora margini di miglioramento – afferma il sindaco Antonio Diana – come le isole ecologiche da perfezionare e un più pressante contrasto all’abbandono dei rifiuti. Continueremo a lavorare, per incrementare la percentuale di differenziata e far risparmiare i nostri concittadini».

Intanto nelle scorse settimane, l’amministrazione ha avviato il nucleo di vigilanza ambientale. Agenti di polizia municipale in borghese e barracelli hanno intensificato i controlli sul territorio, per contrastare l’abbandono dei rifiuti, la non corretta differenziata e l’abbandono di cicche di sigaretta nelle spiagge. Sono circa una decina le sanzioni già emesse e che si aggirano tra i 150 e i 500 euro.

A Stintino una pedalata per l’ambiente
A Stintino una pedalata per l’ambiente

In tanti in sella alla bicicletta per la Settimana europea della mobilità sostenibile.

Bambini delle scuole primarie e bambini delle scuole medie in sella alla propria bicicletta per dire sì alla mobilità sostenibile e al rispetto dell’ambiente. In tanti, ieri mattina, hanno risposto all’invito dell’amministrazione comunale stintinese per “Pedaliamo Stintino”, la ciclopedalata organizzata dal Comune nell’ambito del progetto regionale “Bicimipiaci” e della Settimana europea della mobilità sostenibile.

Un corteo di biciclette e di pedoni è partito da via Lepanto, proprio davanti alla scuola elementare e ha percorso tutto il paese. I partecipanti sono passati per il lungomare Cristoforo Colombo e via Asinara, tra lo stupore e gli applausi dei cittadini e degli ultimi turisti ancora presenti a Stintino.

A guidare il gruppetto dei ciclisti, composto dagli alunni delle medie, è stato l’assessore allo Sport Martino Cugusi, quindi a seguire i bambini delle scuole elementari con le loro insegnati e a chiudere alcune mamme che hanno partecipato con i loro bimbi sui passeggini.

«La giornata di oggi – ha detto l’assessore alla Pubblica istruzione Antonella Mariani rivolgendosi ai bambini – ci aiuta a riflettere sull’importanza del rispetto dell’ambiente. Andare in bicicletta e a piedi, invece, aiuta a ridurre l’inquinamento che causano le nostre automobili e ad avere una aria più pulita».

Ai più piccoli sono state consegnate le magliette con il simbolo della giornata e per tutti tanti gadget della settimana europea della mobilità sostenibile.

In bicicletta per la Settimana europea della mobilità sostenibile
In bicicletta per la Settimana europea della mobilità sostenibile

Bambini, mamme e amministratori comunali mercoledì in sella con “PedaliAmo Stintino”.

Tutti in sella alla propria bicicletta perché Ambiente e sport è un binomio vincente e la mobilità sostenibile rappresenta un’opportunità per migliorare il clima e la vivibilità delle nostre città. Con “PedaliAmo Stintino”, in programma il 21 settembre alle ore 10, il paese costiero dice sì all’edizione 2016 della “Settimana europea della mobilità sostenibile”. Con l’adesione al progetto regionale “Bicimipiaci” che riunisce le iniziative sulla ciclabilità e mobilità sostenibile, il paese che si affaccia sul Golfo dell’Asinara sarà protagonista a pieno titolo della manifestazione che, in Sardegna, coinvolge anche altre 21 amministrazioni locali.

Nel comune è presente un circuito ciclopedonale che dal paese conduce alla Pelosa, quindi un altro tratto in prossimità della Tonnara e un altro ancora alle Saline. È in fase di appalto, infine, il ponte che congiungerà proprio i tratti tra la Tonnara e le Saline.

Quest’anno l’amministrazione comunale di via Torre Falcone ha organizzato una ciclopedalata all’interno del paese, con il coinvolgimento degli alunni delle scuole elementari e medie.

«Saranno loro i veri protagonistiafferma l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Antonella Mariani che segue l’organizzazione della mattinatache parteciperanno con le loro biciclette. Vorremmo, però, che l’evento coinvolgesse anche gli adulti. E per questo abbiamo invitato a partecipare anche le mamme con i loro passeggini».

«Abbiamo aderito anche quest’annoafferma il sindaco Antonio Dianaperché l’iniziativa rispecchia l’animo ambientalista del nostro paese. Vogliamo sensibilizzare i cittadini sulle conseguenze positive che derivano dalle scelte di mobilità sostenibile. Si tratta cioè di decisioni che, oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l’inquinamento acustico e la congestione dei centri urbani, possono avere dei risvolti proficui per il benessere delle nostre comunità».

Sul circuito scelto per la pedalata ci saranno anche gli amministratori, con il sindaco, la giunta e i consiglieri che anche questa volta si cimenteranno con le loro biciclette in un tracciato che abbraccia tutto il paese.

Si partirà alle ore 10 da via Lepanto, all’altezza delle scuole elementari, e si proseguirà per il lungomare Cristoforo Colombo. Quindi una piccola salita che immette in via Asinara impegnerà i partecipanti che, poi, procederanno nuovamente su via Lepanto per tornare davanti alle scuole elementari.

Per l’occasione saranno distribuiti adesivi, magliette e gadget con i simboli della Settimana europea della mobilità sostenibile.

Programma completo scaricabile

A Roma Antonio Diana parla del ruolo del paese nella comunità del Parco e invita Gian Luca Galletti al convegno sul centenario della Grande Guerra a settembre.

Un incontro per parlare di parco, del ruolo di Stintino nella comunità del Parco, quindi ancora dell’Asinara, dell’area pre-parco e dei rapporti con gli altri Comuni limitrofi. Questi alcuni degli argomenti che hanno caratterizzato il colloquio dei giorni scorsi tra il sindaco di Stintino Antonio Diana e il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Il primo cittadino ha incontrato il rappresentante del governo Renzi nella sede di via Colombo a Roma. Per il sindaco di Stintino è stata anche l’occasione per illustrare i progetti che il Comune sta portando avanti in materia ambientale su un territorio a vocazione turistica e che per il 75 per cento rientra nelle aree Sic e Zps. Antonio Diana ha ricordato che Stintino sta portando avanti progetti di qualità ambientale come il Life che vede protagonista le Saline.

Il sindaco ha quindi consegnato nelle mani del ministro Galletti la cartella con la raccolta di fotografie storiche, edita dal Comune per il centenario della Grande Guerra, che ritraggono soldati e civili nei campi profughi realizzati sull’isola dell’Asinara nel 1915, durante il primo conflitto mondiale. Antonio Diana ha quindi invitato il ministro a presenziare all’incontro di settembre, quando a Stintino si terrà il secondo convegno internazionale dedicato alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra.

Fonte: Sardegna Dies

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Stintino, emergenza Punteruolo rosso
Stintino, emergenza Punteruolo rosso

L’allarme è partito nei giorni scorsi da Pozzo San Nicola. Anche a Stintino scoperto il coleottero originario dell’Asia meridionale e della Melanesia

Stintino, emergenza Punteruolo rosso
Stintino, emergenza Punteruolo rosso

A Stintino è emergenza punteruolo rosso, dopo la scoperta del coleottero originario dell’Asia meridionale e della Melanesia su una palma a Pozzo San Nicola. Il Comune è intervenuto subito con una ordinanza del sindaco e un vademecum per i cittadini che hanno piante di palma nei propri cortili. L’allarme è partito nei giorni scorsi da Pozzo San Nicola. Gli operai del Comune hanno notato, in un cortile privato, una pianta adulta che presentava i sintomi dell’infestazione del Rhynchophorus ferrugineus, cioè del coleottero noto con il nome di punteruolo rosso. La palma presentava le foglie secche e ripiegate verso il basso, in una tipica forma ad ombrello.

Il Comune ha chiesto l’intervento di un esperto di Laore che ha constatato la presenza del coleottero. La pianta è stata abbattuta e bruciata. L’amministrazione comunale è quindi intervenuta con una ordinanza con la quale si ordina ai cittadini la segnalazione della presenza di palme infette e non. «Il nostro territorio è ricco di palme – afferma il consigliere comunale con delega al Verde pubblico, Martino Cugusi – e pertanto è necessario intervenire in tempi rapidi, soprattutto per verificare che anche altre piante, nei cortili privati, non sia infestate».

Nell’ordinanza del sindaco Antonio Diana, infatti, si legge che i proprietari di palme dovranno comunicare la presenza delle piante al Servizio Verde pubblico del Comune, anche via fax al numero 079752.36.28, entro il termine di quindici giorni a partire dal 24 dicembre. I proprietari dovranno quindi «provvedere a propria cura e spese» agli interventi di abbattimento, «in difetto, dovranno consentire l’accesso dei mezzi e del personale preposto con autorizzazione comunale, incaricato di eseguire gli interventi di distruzione delle palme compromesse». «Nel rispetto della direttiva regionale – afferma il primo cittadino Antonio Diana – una volta individuato il caso di Pozzo San Nicola ci siamo attivati immediatamente per distruggere la palma infetta. Abbiamo predisposto, inoltre, un vademecum e una scheda, pubblicata anche on line, attraverso la quale i cittadini potranno fare le segnalazioni direttamente agli uffici comunali incaricati di monitorare la situazione e intervenire nei casi di abbattimento».

Fonte: PortoTorres24

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Marea bianca, esposto degli ambientalisti
Marea bianca, esposto degli ambientalisti

Individuare e punire i responsabili condannandoli anche al risarcimento dei danni. Lo chiedono le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’intervento giuridico in un esposto sulla schiuma bianca che ha invaso almeno 10 chilometri di costa del litorale dell’Argentiera, tra i comuni di Sassari e Stintino.

La denuncia è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Sassari, al ministero dell’Ambiente, alla Regione Sardegna, al Comune e alla Provincia di Sassari. ”Si tratta di un gravissimo ed esteso inquinamento – sottolinea Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’intervento giuridico – con schiuma biancastra di natura e origine non conosciute. Ci auguriamo che gli organi competenti accertino presto le cause e individuino i responsabili con altrettanta celerita’, pretendendo questa volta anche i dovuti risarcimenti a chi ha inquinato un lungo tratto di mare del Nord Sardegna: lo prevede espressamente il Codice dell’Ambiente ma troppo spesso – osserva Deliperi – la clausola risarcitoria viene ignorata”.

Fonte: Ansa

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A palazzo comunale l'incontro con l'amministrazione. Mercoledì sarà a Porto Torres e ad Alghero quindi giovedì sull''Asinara per la commemorazione dei soldati ungheresi che...

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