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A Stintino le glorie del calcio regionale
A Stintino le glorie del calcio regionale

Al Mut “Il Calcio-Sport e scuola di vita” con Michele Fini, Marco Asara, Marco Sanna e Stefano Udassi.

“Il Calcio – Sport e scuola di vita”: questo il titolo dell’iniziativa in programma al Museo della Tonnara di Stintino sabato 10 giugno. Alle ore 18,30 il giornalista Giovanni Dessole dialogherà con personaggi noti del calcio regionale e nazionale. Tra questi Michele Fini e Marco Asara, fondatori e responsabili tecnici dell’Asd Cantera Sorso.

Per Michele Fini tanti anni di calcio professionistico da giocatore, fra le molte esperienze della sua intensa carriera la militanza in serie A con Salernitana, Cagliari, Ascoli e Siena. Nelle ultime stagioni, inoltre, ha ricoperto il ruolo di vice allenatore di Diego Lopez, prima al Bologna poi al Palermo. Una carriera decennale in ambito professionistico anche per Marco Asara, nel cui curriculum spicca la militanza in serie C1 con la Torres e in serie B con l’Alzano Virescit.

Sarà presente all’evento anche Marco Sanna, altra gloria del calcio sardo, che ha visto nelle stagioni in serie A con Cagliari, Torino e Sampdoria i momenti più alti della sua carriera.

Parteciperà, inoltre, Stefano Udassi, indimenticato bomber della Torres in C1, che verrà premiato per la brillante promozione in Eccellenza regionale ottenuta dallo Stintino calcio sotto la sua guida.

Esperienze e aneddoti vissuti faranno da cornice alla riflessione sul ruolo svolto dalle Scuole calcio non solo in ambito prettamente sportivo ma anche sotto il profilo educativo. In particolare sarà proposta l’esperienza dell’Asd Cantera Sorso il cui progetto, per quanto molto attento agli aspetti tecnici, è costruito in direzione di un armonioso sviluppo dei bambini in un contesto in cui, oltre a quello fisico, sono centrali il benessere psicologico e relazionale. Un’esperienza nella quale si riconosce al giovane atleta tanto il diritto ad una sana pratica sportiva quanto il diritto di “non essere un campione”.

L’iniziativa, dunque, realizzata in collaborazione con lo Stintino calcio e con Asd Cantera Sorso, è tesa a promuovere e porre in risalto il valore dello sport come sana scuola di vita.

Porto Torres. Lo Stintino calcio sfodera un’altra grande prestazione e con una perentoria cinquina abbatte il Porto Torres a domicilio. Eppure l’inizio della contesa si è giocata sul filo dell’equilibrio. Al 4′ Fabrizio Serra, di sinistro, gira a lato un cross di Murabito. Un minuto più tardi la risposta dello Stintino con Mattia Masia che di testa mette in angolo un velenoso traversone di Mulas, rischiando la più classica delle autoreti. I biancocelesti sbloccano il risultato al 10′: Muglia batte una punizione all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, Valenti di testa colpisce la parte superiore della traversa e sul proseguimento dell’azione è Mulas a ribadire in rete sottomisura. Al 12′ il Porto Torres potrebbe rimettere le cose apposto quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si accende una mischia rovente in area di rigore che la retroguardia biancoceleste allontana non senza qualche difficoltà. Il Porto Torres continua a portarsi in avanti con azioni sporadiche, dall’altra parte lo Stintino risponde presente ripartendo veloce in contropiede. Proprio un contropiede albiceleste, al 17′, è letale per i porto torresi: Doukar, servito in profondità da Muglia, entra in area e fulmina Giovanni Sanna con un diagonale a incrociare sul secondo palo. Al 23′ il Porto Torres ha la ghiotta  opportunità di rimettersi in carreggiata ma Fabrizio Serra fallisce il più classico dei tap – in mandando a lato di poco, dopo che Picconi aveva respinto malamente un tiro da fuori area di Luca Sotgiu. I rossoblù provano in tutti i modi a scuotersi ma lo Stintino colpisce ancora al 26′ quando Muglia sorprende Giovanni Sanna con un tiro direttamente su punizione da una distanza di circa 25 – 30 metri. Passano nove minuti dal cronometro e lo Stintino cala il poker con Tuccio bravo a girare in rete di testa un bel cross di Gianni. Il Porto Torres ormai tramortito, tenta comunque di andare al riposo con un passivo meno pesante. Al 38′ ci prova ancora Fabrizio Serra, ma il suo tiro da pochi passi è respinto col piede da Picconi. L’estremo difensore biancoceleste poi nulla può fare al 42′ quando, su una bella apertura di Serra,  Carrozzi lo supera scagliando un destro a giro dal limite dell’area di rigore. La gioia Porto torrese viene però smorzata a tempo scaduto quando Coghene viene espulso. I rossoblù saranno cosi costretti a giocare tutti i secondi 45′ in inferiorità numerica. Al rientro dagli spogliatoi, la prima azione degna di nota è di marca stintinese: al 51′ Doukar, su assist filtrante di Muglia, si vede respingere la sua conclusione da un’uscita davvero tempestiva di Giovanni Sanna. Al 72′ giunge il definitivo 1-5 firmato da Stefano Serra che infila Giovanni Sanna per la quinta volta con un potente tiro che si insacca sotto la traversa. I restanti minuti di gioco sono di ordinaria amministrazione per lo Stintino che effettua un veloce giro palla tra i vari reparti con delle belle trame tutte di prime intenzione. Il Porto Torres, in pieno recupero, ha l’ultima opportunità per dimezzare lo svantaggio: su cross dell’ex Stefano Pinna, Congiu tenta una conclusione acrobatica ma senza fortuna, Quarta vittoria per lo Stintino in altrettante partite di campionato  che , in compagnia della Macomerese, si conferma capolista del campionato. Dopo il buon pari ottenuto nel turno precedente in trasferta contro il Castelsardo, passo indietro per il Porto Torres che subisce la terza sconfitta in quattro partite.

A  fine partita ecco il commento del presidente dello Stintino calcio Angelo Schiaffino: << A nome della società e di tutto il direttivo  vorrei complimentarmi con la squadra e tutto lo staff per la bella prestazione e per l’ottimo inizio di campionato avuto sino ad ora. Il nostro obiettivo resta la salvezza e per raggiungerlo mancano ancora 28 punti.>>. Cosi il direttore sportivo del Porto Torres Tore Porqueddu : << L’anno scorso nei derby ci mettevamo grinta e impegno, quest’anno, tra campionato e coppa abbiamo preso dieci gol da questo Stintino che si è dimostrata squadra di grande valore. L’unica cosa da fare è che dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire già dalla prossima sfida che ci vedrà impegnati nella difficile trasferta contro l’Ozierese. >>

TABELLINO PORTO TORRES – STINTINO 1-5 (PRIMO TEMPO 1-4)
Porto Torres :
Giovanni Sanna, Mattia Masia, Murabito, Luca Sotgiu, Alessandro Cossu (46′ Stefano Pinna), PIttalis, Carrozzi, Congiu, Cagnoni (46′ Pianti) , Fabrizio Serra (55′ Lintas), Coghene. A disposizione: Gabriele Falchi, Pusceddu, Caravagna, Antonio Sini. Allenatore: Roberto Murgia.
Stintino : Picconi, Manunta, Cardone, Tuccio, Valenti, Carrucciu, Mulas, Gianni (71′ Antonio Sotgiu), Lamine Doukar (79′ Matteo Falchi), Muglia, Stefano Serra (73′ Matteo Gadau). A disposizione: Cabeccia, Fedeli, Alessandro Frau, Zucca. Allenatore: Stefano Udassi.
Arbitro: Andrea Bocchiddi sezione di Sassari.  Guardalinee: Salvatore Deriu e Maria Grazia Poddighe della sezione di Sassari.
Reti: 10′ Luca Mulas, 17′ Lamine Doukar, 26′ Franco Muglia, 35′ Paolo Tuccio, 42′ Carozzi, 72′ Stefano Serra.

Andrea Benenati

Stintino - Ozierese: 4-1
Stintino - Ozierese: 4-1

Seconda vittoria di fila  al Comunale Roccaruja e terza in altrettante partite di campionato per lo Stintino Calcio che superando con un perentorio 4-1 l’Ozierese, si conferma al comando della classifica a punteggio pieno in compagnia della Macomerese Calcio.

Tra le fila biancocelesti, rientra in difesa Carrucciu dopo la squalifica, mentre in attacco, Udassi si affida ancora al duo composto da Serra e il senegalese Doukar.

Privo di Salvatore Apeddu e Giovanni Sanna, Cantara si affida all’esperto capitano Paolo Demontis in mezzo al campo  e al sorprendente nazionale gabonese More Darboe, che a sua volta, completa il reparto avanzato dei canarini in compagnia di Riccardo Mulas e Alberto Apeddu. I senatori Galleu e Marceddu partono inizialmente dalla panchina.

I biancocelesti partono bene, con l’intento di prendere l’iniziativa, al cospetto di un avversario compatto, ordinato e ben disposto in campo. Al 4′ Muglia calcia una punizione dai 20 – 25 metri che termina tra le braccia di Cossu. Un minuto dopo, Muglia serve Serra che dal limite effettua una girata che sfila a lato. Al 6′ angolo di Muglia, arriva Carrucciu che prova il colpo di testa ma finisce per schiacciare troppo la sfera che a sua volta, sfila tra le braccia di Cossu. Al 10′ Serra controlla col destro e dopo una finta, tira un sinistro che non preoccupa Cossu. L’Ozierese, regge bene la leggera supremazia territoriale da parte dei padroni di casa e al 16′ si affaccia dalle parti di Picconi creando la prima azione degna di nota: una bella triangolazione tra Darboe e Porcu porta Mulas all’interno dell’area di rigore; il numero sette ospite finisce per smorzare troppo il pallone e Picconi può parare senza problemi. Il comando delle operazioni, pero’, è sempre in mano allo Stintino e al 19′ Cardone effettua con le mani una lunga rimessa laterale su cui Doukar, fa il velo per Muglia la cui rovesciata sfiora l’incrocio dei pali. Al 22′ Manunta effettua un traversone dal suo settore di appartenenza pescando Tuccio che da sinistra, dentro l’area di rigore, effettua una conclusione al volo che termina alta di pochissimo oltre la traversa. Al 28′ punizione di Muglia, Cossu fa il miracolo sul colpo di testa Doukar, l’azione prosegue e sulla respinta del portiere riprende Valenti che serve Gianni il quale da pochi metri mette dentro. L’arbitro Demontis in un primo momento convalida, ma su segnalazione dell’assistente Zanda, comunque ben posizionato, annulla. Col passare dei minuti l’Ozierese appare in crescita e con un paio di sortite offensive prova ad impensierire la retroguardia biancoceleste. Al 30′ Riccardo Mulas, all’altezza dell’area di rigore, prova ad impensierire Picconi con un tiro da fuori area senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 35′ sugli sviluppi di una punizione, Bellu di testa anticipa tutti mandando fuori di poco alla sinistra di Picconi. Nel momento, forse migliore dell’arco dei 90′, l’Ozierese è costretta a capitolare quando lo Stintino sferra, nel giro di tre minuti, un uno – due micidiale che manda al tappetto Demontis e compagni. Al 37′ la sblocca Doukar che di testa insacca un cross di Muglia. Al 40′ giunge il bis della squadra di casa: lancio di Muglia (il migliore in campo) scavalca la difesa avversaria mettendo in moto Serra che, a tu per tu con Cossu,  non sbaglia mettendo dentro  con un pregevole pallonetto.

Nella ripresa il copione non cambia. Lo Stintino parte col piglio giusto e al 50′ Tuccio, dopo un triangolo con Doukar, entra in area e supera Cossu in uscita con un tiro di sinistro mandando però a lato. Un minuto più tardi, destro al volo di Manunta a cui Cossu risponde alzando in angolo con la punta delle dita. Al 59′ il terzo gol dei biancocelesti: Demontis punisce prima con un rigore e poi col rosso diretto un mani in area di rigore da parte di Manchia. Dal dischetto Muglia non sbaglia la trasformazione. In inferiorità numerica di uomini, l’Ozierese non ci sta e al 65′ Picconi respinge corto un tiro del neo – entrato Marceddu, sulla palla si avventa Darboe che mette in rete col più classico dei tap – in . L’Ozierese si catapulta così in avanti, tentando il tutto per tutto nel cercare di ridurre ulteriormente il passivo ma lo Stintino chiude i giochi al 84′: il neo – entrato Matteo Gadau, con un potente rasoterra di sinistro, fulmina Cossu per il definitivo 4-1. Per il giovane fuoriquota  classe 99′ e nativo di Stintino, è il suo primo gol con la maglia del suo paese.

A fine partita ecco il commento del presidente dei biancocelesti Angelo Schiaffino: “ E’ un buon momento per il nostro club e ne siamo felici. E’ importante mettere fieno in cascina per i periodi più difficili. Abbiamo già scritto un pezzo di storia del nostro club che non era  mai stato in vetta alla classifica del campionato di promozione e questo già non è poco, poi vedremo che succederà.

Siamo sicuri che il pubblico  – continua Schiaffino – che ci ha seguiti finora si sia divertito e a tal proposito colgo l’occasione per rivolgermi anche qui a chi di dovere degli amministratori del nostro Comune perché si possa, se fattibile, rendere quanto prima la struttura del Roccaruja più completa, accogliente ed ospitale. Lo merita il club, lo meritano i nostri sostenitori che aumentano di domenica in domenica e lo meritano sopratutto i nostri ospiti. In questo non siamo primi in classifica ma siamo ancora una cenerentola della nostra categoria, o meglio un brutto anatroccolo che diventerà un bel cigno ma serve fare quadrato su questo aspetto anche perché la nostra stessa località, che tra l’altro vive di turismo e di immagine rischia di non farci fare belle figure. “

A commentare la sconfitta dell’ Ozierese ci pensa il suo tecnico Giuseppe Cantara: “ Niente da dire, sopratutto quando vai a perdere contro un avversario che ti è stato superiore.  Per trenta minuti siamo stati in partita fino al 35′ poi quei due gol presi nel giro di pochi minuti hanno cambiato sicuramente l’atteggiamento della squadra che si è innervosita, forse perdendo anche qualche certezza. Nell’intervallo avevo raccomandato ai ragazzi di non mollare, di stare calmi e di tornare in partita in quanto il 2-0 era un risultato che si poteva recupera poi l’ episodio del rigore e dell’espulsione di Manchia ha di fatto spento definitivamente ogni nostra speranza” .

Stintino – Ozierese 4-1

Stintino: Picconi, Manunta, Cardone, Tuccio, Valenti, Carrucciu, Luca Mulas, Gianni, Doukar (82′ Falchi), Muglia (82′ Sotgiu ), Serra (77′ Gadau ). A disposizione: Cabeccia, Fedeli, Scanu, Zucca. Allenatore : Stefano Udassi.

Ozierese: Cossu, Correddu (65′ Prato), Corosu, Bellu (77′ Galleu), Demontis, Manchia, Riccardo Mulas (52′ Marceddu), Deledda, Alberto Apeddu, Darboe, Porcu. A disposizione: Carta, Solinas, Fenu, Zoroddu. Allenatore: Giuseppe Cantara.

Arbitro: Demontis di Sassari. Guardalinee: Paolino di Alghero e Zanda di Sassari.

Reti: 37′ Doukar, 40′ Serra, 59′ Muglia (rigore), 65′ Darboe, 84′ Gadau.

Andrea Benenati

Stintino – Castelsardo: 3-1
Stintino – Castelsardo: 3-1

Seconda vittoria in altrettante partite di campionato e quarto successo consecutivo se si considerano le partite di coppa per lo Stintino, che malgrado lo svantaggio subito a freddo ha saputo reagire e crescere alla distanza al cospetto di un Castelsardo rapido e ordinato ma altrettanto disattento in difesa. Al comunale Roccaruja, malgrado un fastidiosissimo vento di maestrale, le squadre di Stintino e Castelsardo hanno dato vita a un incontro piacevole, che ha visto i biancocelesti del presidente Schiaffino imporsi per 3-1.

Fermo Garrucciu per squalifica, nell’undici biancoceleste torna a far parte tra i titolari Stefano Serra che in attacco va ad affiancare il senegalese Lemine Doukar, che come nel turno precedente a Dorgali, sarà uno dei grandi protagonisti dell’incontro. Nel Castelsardo fuori Abozzi e Bagedda per infortunio, l’esperto tecnico Giovanni Muroni si affida ai due giovani argentini Pablo Abalos e Loesi Valentin Sanchez rispettivamente classe 98′ e 97′, mentre tra i pali l’esperto Esposito prende il posto del fuoriquota Orecchioni.

I padroni di casa vengono colpiti a freddo quando dopo soli 2′ di gioco, su azione proveniente da angolo, la palla perviene a Mastino il cui cross è colpito di testa da Oggiano, Picconi si lascia sfuggire il pallone che termina in rete e regala il vantaggio al Castelsardo. La reazione dei biancocelesti non si fa di certo attendere e un minuto dopo lo svantaggio, Sotgiu su perfetta sponda di Doukar, ha l’opportunità di rimettere le cose apposto ma da posizione favorevole conclude a lato. Al 7′ il numero quattro locale, all’altezza dell’area piccola,  ci riprova mettendo alla prova i riflessi di Esposito che con una difficile parata respinge in angolo. Al 12′ l’estremo difensore ospite si rende di nuovo protagonista, alzando in angolo una sberla su punizione di Muglia proveniente dai trenta metri. Il Castelsardo, dal canto suo, non sta a guardare e facendo tesoro del suo punto di vantaggio, prova a pungere rendendosi propositivo in contropiede e con dei veloci cambi di gioco. Ma è ancora lo Stintino a rendersi pericoloso al 18′ quando Doukar sibila il palo alla destra della porta difesa da Esposito con un bel diagonale. La punta senegalese ex  Taloro, Gavoi e Tergu si prende la sua personale rivincita tre minuti più tardi con un destro letale a centro area che non lascia scampo ad Esposito.

La ripresa inizia sulla stessa falsariga del primo tempo con le due contendenti che si danno battaglia fin dalle prime battute di gioco. Alla conclusione di Forlano al 1′ risponde Muglia al 3′ con una conclusione che, a Esposito battuto, fa la barba al palo. Il numero dieci locale non ha molta fortuna al 9′ quando il suo destro velenoso va a sbattere sul palo interno. Al 12′ ancora dal piede vellutato di Muglia, nasce un’altra azione insidiosa di marca biancoceleste: su azione d’angolo, mischia rovente in area castellanese che Cardone prova a risolvere con un tiro in scivolata, ma un reattivo Mastino, ben appostato sulla linea, respinge sulla linea di porta evitando un gol sicuro. Il Castelsardo tenta di controbattere ai biancocelesti al 15′ con un bel contropiede orchestrato da Derudas che serve Carta il quale si invola sulla destra ed effettua un bel traversone che Loddo, sottoporta,  non riesce a spingere in fondo al sacco. Al 64′ lo Stintino passa in vantaggio quando Doukar viene agganciato in area di rigore e malgrado le proteste dei giocatori rossoblu il signor Califfi decreta un calcio di rigore che Muglia, freddo e implacabile , realizza. L’ episodio taglia le gambe al Castelsardo e spiana la strada allo Stintino che sfiora il tris con Doukar e Falchi. I giochi vengono definitivamente chiusi al 88′: Gianni vince un contrasto con Di Giulio e dal limite scaglia una deliziosa palombella che , complice una leggera deviazione di un giocatore castellanese, non lascia scampo ad Esposito. E’ il 3-1 definitivo che consente allo Stintino di balzare al comando della classifica a punteggio pieno in compagnia di Sorso, Macomerese e Tempio. Ancora una sconfitta per il Castelsardo che resta fermo a quota zero.

Cosi il presidente dello Stintino Angelo Schiaffino a fine partita: “Buona reazione al gol subito e giusta interpretazione della partita. Non c’è niente di miracoloso nello Stintino, solo virtuosismo nel mettere fieno in cascina per i 40 punti necessari per la quota salvezza nel campionato  promozione. Onore e in bocca al lupo ai cugini castellanesi per il proseguimento della stagione“.

Stintino – Castelsardo 3-1

Stintino: Picconi, Manunta, Tuccio, Sotgiu (57′ Alessandro Frau poi al 66′ Falchi), Valenti, Cardone, Mulas, Gianni, Doukar, Muglia, Serra (57′ Gadau). A disposizione: Cabeccia, Fideli, Scanu, Zucca. Allenatore: Stefano Udassi.

Castelsardo:  Esposito, Manconi, Mastino, Di Giulio, Abalos (24′ Loddo), Oggiano, Carta, Derudas, Rubens Sechi, Sanchez (79′ Farina), Forlano. A disposizione: Orecchioni, Prato, Solinas, Lepori, Arca. Allenatore: Giovanni Muroni.

Arbitro: Davide Galiffi sezione di Alghero.

Assistenti: Francesco Madeddu sezione di Ozieri e  Marco Fara sezione di Oristano.

Reti : 2′ Andrea Oggiano, 21′ Lemine Doukar, 64′ Franco Muglia (rigore), 88′ Tony Gianni.

Andrea Benenati

Stintino Calcio, ecco la squadra del campionato 2016-2017
Stintino Calcio, ecco la squadra del campionato 2016-2017

Partita la campagna abbonamenti: “Play with Us, Play for Us”. Al Mut presentate tutte le novità della stagione calcistica e domani in campo alle 17 a Dorgali per la prima della Promozione

Lo Stintino Calcio sceglie il nuovo museo della Tonnara per presentarsi al suo pubblico, far conoscere la campagna abbonamenti e quella marketing che quest’anno avrà lo slogan, interamente studiato dal club biancoceleste, “Play with Us, Play for Us”. Rinnovata la rosa dei giocatori ma tante anche le conferme. E domani al via il campionato di Promozione con la trasferta a Dorgali alle 17.

Nei giorni scorsi la sala convegni del Mut ha ospitato dirigenti, giocatori e tifosi che si sono ritrovati per promuovere e sostenere una tra le più longeve associazioni del territorio, con quasi cinquant’anni di storia. E la scelta del museo per aprirsi ai tifosi non è stata certo casuale. “La nostra associazione è estremamente legata al contesto sociale e culturale di Stintino – ha detto il presidente Angelo Schiaffino e la tonnara è l’identità del nostro paese. Partiamo da qui, allora, visto che il nostro club rappresenta un territorio, una storia e una comunità ed è estremamente radicato nella nostra località. Il club calcistico di Stintino nacque prima del Comune e fu uno dei primi punti di differenza e di caratterizzazione rispetto a Sassari”.

Quest’anno l’abbonamento avrà il costo di 50 euro . “Una cifra popolare e accessibile a tutti – ha proseguito il presidente – e che per il nostro club può essere vitale e preziosissima. E come dice il nuovo slogan, chi ci sostiene scende in campo con noi, ci da una mano, gioca con noi. Un’occasione – ha detto ancora – per essere protagonisti del futuro e della crescita organizzativa del club che è un patrimonio sportivo di tutta Stintino”. La tessera quest’anno presenta novità nel suo uso: per chi la possiede sarà possibile accedere a sconti e agevolazioni nelle attività convenzionate e partner del club. Saranno poi sorteggiati durante l’inverno tre abbonati che parteciperanno ognuno ad una cena sociale del club.

A presentare la rosa e lo staff tecnico è stato Giulio Martinetti che ha incalzato il mister Stefano Udassi sul campionato di Promozione. “Vedo favorito il Tempio – ha detto l’ex centravanti della Torres – e poi a seguire c’è un gruppo di 5-6 squadre all’interno del quale ci inseriamo anche noi. Sono contento della rosa a disposizione ed è straordinario il mio rapporto con la società, sempre presente e attenta. Ho vissuto a Stintino per un mese e mezzo e mi sono calato molto in questa realtà che ho vissuto a fondo e posso dire che mi sento stintinese”.

“Sono contento di essere ancora a Stintino – ha detto Alessandro Frau ex Roma e Torres, di sicuro l’uomo d’esperienza dalla rosa -. Sin dall’inizio mi hanno colpito le idee e la voglia di fare del presidente e della dirigenza. Credo che Stintino sia una realtà turistica importante, conosciuta in tutto il mondo e dove si può portare avanti un bel progetto sportivo e sociale”. Obiettivo dichiarato della società è una salvezza tranquilla, “che arrivi il prima possibile“.

Tante le conferme nella squadra biancoceleste e tra queste quelle di Frau, Valenti, Muglia, Gianni, Mulas, Sotgiu, Picconi, Manunta e Serra. Sono invece nuovi inserimenti nella rosa il difensore ex Castelsardo e Tergu Riccardo Carrucciu, il difensore ex Atletico Uri Simone Cardone e la punta Lamine Doukar ex Taloro e Tergu, Matteo Gadau e Paolo Tuccio ex Latte dolce, Gabriele Scanu e Fabio Cabeccia ex San Paolo Sassari, Fabio Zucca ex Atletico Uri e Giuseppe Fideli ex Malaspina, Matteo Falchi classe 88 attaccante ex Fertilia e Usinese al rientro da un lungo infortunio. Rinnovato il prestito di Andrea Maddau dalla Torres, mentre dal Campanedda rientra dopo il prestito il centrocampista Antonio Speziga. Nella società nurrese gemellata con lo Stintino il rientro di Speziga è compensato dalle cessioni in prestito di Davide Piredda, Francesco Piras e Agostino Puggioni e di Alessandro Valia a titolo definitivo. Ceduti anche Gianuario Zirulia all’Ottava, Alessio Melis alla Sogma, Ferinu, Manunta e Sechi al Porto Torres. Nel frattempo è al lavoro la Juniores di mister Tore Secchi. I baby biancocelesti sono al lavoro al campo dei Quartieri Riuniti a Porto Torres. La rosa è ancora aperta, per tutti i giovani classe 96,97,98,99,2000 e 2001 che vi volessero partecipare.

Questa, intanto, la rosa dello Stintino pronta a scendere in campo nel campionato 2016/17. Tra i portieri Luca Picconi (96) e Fabio Cabeccia (99); i difensori saranno Giuseppe Valenti, Simone Cardone, Riccardo Carrucciu, Andrea Manunta (98), Giuseppe Fideli (97), Andrea Maddau (99), Silvestro Maddau (99). A centrocampo giocheranno Tony Gianni, Antonio Sotgiu, Luca Mulas, Antonio Speziga, Giovanni Matteo Gadau (99), Paolo Tuccio (99), Gabriele Scanu (99), Fabio Zucca (98). In attacco potranno essere schierati Alessandro Frau, Franco Muglia, Stefano Serra (98), Lamine Doukar.

1030
Stintino vince il derby della Nurra
Stintino vince il derby della Nurra
Stintino vince il derby della Nurra
Stintino vince il derby della Nurra

Lo Stintino calcio soffre più del previsto col fanalino di coda La Corte ma alla fine porta a casa il massimo risultato. Il derby della Nurra, giocato al Tore Pippia e valevole per la settima giornata del campionato di prima categoria girone D, ha riservato poche emozioni. Primo tempo senza particolari spunti. Gli ospiti, scesi in campo col chiaro intento di vendere cara la pelle, chiudono bene gli spazi imbrigliando di fatto la manovra degli avversari. I locali, infatti, si affacciano dalle parti di Francesconi soltanto con delle sporadiche conclusioni.

Al 14’ destro di Valia dall’alto verso il basso sfiora la traversa. Al 32’ Modica ci prova dai venti metri ma la sua conclusione si spegne a lato, alla sinistra di Francesconi. Nel secondo tempo, dopo dodici minuti di gioco giunge l’episodio che decide l’incontro: Modica colpisce la base interna del palo, Davide Piredda di testa prova a ribadire in fondo al sacco ma Francesconi respinge. Il direttore di gara, comunque ben appostato, valuta l’intervento del portiere oltre la linea di porta e concede il gol scatenando le proteste degli ospiti. L’episodio scuote i rossoblù di Valente che provano a raddrizzare il risultato gettandosi a capofitto nel cuore dell’area avversaria. Al 73’ su un traversone di Arca Sedda, Cuccuru anticipa tutti all’altezza del dischetto del rigore ma alza troppo la mira.

Due minuti più tardi, sul fronte opposto, Oneddu prova a piazzarla sul primo palo ma un reattivo Francesconi dice di no. L’ultima emozione è di marca ospite e la regala Porcheddu al 87’ che con un colpo di testa ravvicinato manda incredibilmente a lato. In dirittura d’arrivo il La Corte resta in dieci per l’espulsione di Ballisai. Da sottolineare nelle fila dei padroni di casa l’ottima prestazione del fuoriquota Gabriel Diana. Tre punti pesanti per lo Stintino Calcio che sale al terzo posto e aggancia Tissi Li Punti e Pattada bloccate sul pari rispettivamente da Bonorva e Berchidda. Il La Corte coglie la settima sconfitta in altrettante partite e resta incollata all’ultimo posto in classifica con zero punti.

 TABELLINO STINTINO – LA CORTE 1 -0 STINTINO: Saiglia, Piredda, Arrigo, Valia, Pittalis, China, Diana, Danna, Modica (59’ Oneddu), Riu. Allenatore: Frau LA CORTE: Francesconi, Cariga, Arcasedda, Moro, Paddeu, Cuccuru, Lasio (50’ Porqueddu), Ballisai, Derudas (75’ Fois), Cossu, Valente (55’ Dedola). Allenatore: Valente ARBITRO: Nurchi di Bosa. RETE: 57’ Davide Piredda.

Fonte: www.buongiornoalghero.it

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