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Museo della Tonnara

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DETTAGLI EVENTO

15 dicembre 2016 – dalle 17:30 alle 19:30

A chi appartiene il cranio conservato nel reliquario di San Basilio a Oristano? Si tratta di San Basilio o di un altro santo? Quanti anni aveva all’epoca della morte? E dove è vissuto? A questa e ad altre domande cercheranno di rispondere Don Gianfranco Saba, già Rettore del Pontificio Seminario Regionale Sardo e IEM – Istituto Superiore Scienze Religiose Euromediterraneo, Don Francesco Tamponi, Incaricato Regionale C.E.I. per i Beni Culturali Ecclesiastici e per l’Edilizia di Culto in Sardegna, Luca Bondioli, del Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” e Salvatore Rubino, del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’ Università degli Studi di Sassari. Sarà presentato al Mut, infatti, il progetto Bioarcheologico sulla reliquia del santo, che per l’occasione sarà esposta al museo, a partire dalle ore 16. Il progetto ha preso le mosse nel 2013, quando i Padri Francescani del Convento di Oristano hanno chiesto una ricognizione del materiale scheletrico contenuto nel reliquario, con l’obiettivo di ottenere nuove informazioni sulla natura della reliquia e sulla sua origine. Se, infatti, la tradizione vuole che nel reliquario sia contenuto il cranio di San Basilio, una recente rilettura ha messo in discussione questa tesi, aprendo la strada a nuove ricerche. Nel 2013 Salvatore Rubino e Luca Bondioli hanno effettuato una prima valutazione sul reperto, costituito da un cranio ben conservato. Analisi future permetteranno la scoperta di ulteriori dettagli: la data di morte, l’origine geografica e perfino la fisionomia dell’individuo.

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Stintino per due giorni al centro del Mediterraneo
Stintino per due giorni al centro del Mediterraneo

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9 dicembre 2016 – dalle ore 16:00

Venerdì il convegno “La maschera sarda, identità di un popolo” e sabato la terza edizione di Dialogando quest’anno incentrato su “Le sfide comuni, dallo scontro delle civiltà alla radicalizzazione religiosa”. Gli incontri in programma al Mut. Venerdì l’inaugurazione del presepe a grandezza naturale

STINTINO 8 dicembre 2016 – Due convegni che metteranno Stintino, ancora una volta, al centro del Mediterraneo, quasi come un crocevia di popoli che si ritrovano nel paese di pescatori per un confronto aperto di idee e progetti. A fare da unione tra i due appuntamenti, in programma venerdì e sabato, sarà il presepe a grandezza naturale che quest’anno si arricchisce di nuove statue e sculture.

Il primo convegno è quello di venerdì 9 dicembre, in programma alle 16 al nuovo museo della Tonnara: “La maschera sarda, identità di un popolo”. Sarà questa l’occasione per discutere di identità sarda e di quelle maschere che, tradizionali del carnevale sardo, sono proprie delle comunità dei pastori e dei contadini della Sardegna. Proprio alle maschere si riconosceva il potere di influire sulle sorti dell’annata agraria e sulla fertilità e per questo, malgrado l’aspetto impressionante, la loro visita era attesa e gradita. A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Stintino Antonio Diana che anticiperà i suoi colleghi sindaci di Mamoiada Luciano Barone, di Ottana Franco Saba e di Orotelli Giovannino Marteddu. A seguire gli interventi, moderati dalla consigliera Francesca Demontis, di Mario Paffi, coordinatore del Museo delle maschere mediterranee di Mamoiada, di Gian Paolo Marras, cultore della tradizione locale e dell’artista Tonino Loi.

Alle 18, dopo la visita alla mostra delle maschere del carnevale sardo, nel Porto Minori di Stintino sarà inaugurato il presepe a grandezza naturale che quest’anno include la nuova area tematica “l’Identità Sarda” con sette sculture in pietra realizzate da altrettanti artisti sardi. Con il presepe Stintino si apre al mondo e diventa comunitario, proponendo il messaggio della Natività e rende il piccolo paese la “Betlemme d’Europa”. Per l’inaugurazione il presepe è stato arricchito di nuovi pezzi per un totale di 90 statue. All’inaugurazione saranno presenti anche le autorità religiose musulmane e cristiane che parteciperanno al convegno di sabato, con inizio alle ore 9 e dal titolo “Le sfide comuni, dallo scontro delle civiltà alla radicalizzazione religiosa”.

Si tratta della terza edizione di Dialogando che quest’anno vuole esaminare i ruoli che la religione e la società civile possono avere nella lotta alla radicalizzazione. A fare da palcoscenico per il convegno sarà sempre il Museo della Tonnara che ospiterà esperti del Libano, della Giordania e della Tunisia. Sono attesi, tra gli altri, il rettore dell’Università di Tunisi H’maied Ben Aziza e Sergio Giangregorio dell’Istituto di ricerca sui rischi geopolitici. I recenti avvenimenti in Siria, Tunisia, Libia e in gran parte dell’Europa hanno evidenziato quanto sia devastante l’impatto dell’estremismo violento, non solo per le aree direttamente colpite ma anche per la stabilità della comunità globale. Gli sforzi per contrastare la violenza estremista richiedono approcci strategici e sensibili che prendano in considerazione la sua natura e portino alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, a vari livelli, da tale fenomeno.

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Presentato al Mut il progetto integrato che consentirà di valorizzare il paese costiero e l’area meridionale dell’ex isola carcere.

Un progetto integrato da dodici milioni di euro, da raccogliere tra fondi europei, strutturali, da programmi di iniziativa comunitaria e fondi privati, e che consentirebbe la realizzazione di interventi di riqualificazione e valorizzazione di Stintino e di Fornelli. È “la porta del parco dell’Asinara” che il sindaco di Stintino Antonio Diana ha presentato oggi agli assessori regionali degli Enti locali Cristiano Erriu e dei Trasporti Massimo Deiana, al sindaco di Porto Torres Sean Wheeler e al presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau.


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Al Museo della Tonnara, davanti a un pubblico di curiosi e di esperti, il primo cittadino stintinese ha subito spiegato che «il progetto promosso dalla nostra amministrazione candida il Comune di Stintino e il parco nazionale dell’Asinara per un progetto integrato di sviluppo di interesse sovralocale. Si considera l’isola dell’Asinara come risorsa strategica per lo sviluppo del Nord Sardegna». Un’idea progettuale già condivisa con Ente parco, Comunità del parco e amministrazione di Porto Torres.

Un progetto che parte dalle criticità, come la difficoltà di accesso alla marina di Stintino o l’eccessivo traffico di passeggeri, e le trasforma in opportunità, con un’offerta di parcheggi di interscambio e una maggiore mobilità pedonale e ciclabile e una migliore accoglienza dei turisti. Il tutto da realizzarsi con azioni strutturali che prevedono la realizzazione di un pontile di sbarco a Fornelli nelle aree limitrofe, interventi di valorizzazione e ristrutturazione della diramazione carceraria di Fornelli, un ampliamento del porto di Stintino, una valorizzazione del centro storico di Stintino e un miglioramento dell’area di accesso Sud al centro storico del paese costiero.

stintino_progetto-integrato-su-fornelli

Nel progetto quindi Fornelli potrebbe avere un nuovo pontile sbarchi, un rinnovato punto informativo e si rafforzerebbe quale punto per una mobilità sostenibile e di turismo attivo. La diramazione carceraria di Fornelli potrebbe vivere una nuova vita e nel progetto verrebbe in parte trasformato. Non perderebbe di contenuto storico ma si arricchirebbe di un centro polifunzionale per convegni ed esposizioni, oltre che di un centro studi e una foresteria.

«Il Comune di Stintino, attraverso il Puc – ha aggiunto Antonio Diana – ha predisposto progetti speciali destinati allo sviluppo del territorio, in relazione anche allo sviluppo turistico del Parco dell’Asinara e alla creazione di un’area pre-parco».

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Ecco allora che si prevedono interventi per la realizzazione di un nuovo waterfront, con una passerella sul lungomare, un nuovo molo per i traghetti, una stazione per la mobilità sostenibile e parcheggi nell’area della strada panoramica. Una parte del centro storico, poi, diventerebbe zona a traffico limitato e si svilupperebbe compiutamente la cittadella della cultura sulla collina che porta sino al nuovo museo della Tonnara, quindi una nuova piattaforma ecologica.

Il sindaco di Porto Torres, Sean Wheeler, ha colto l’occasione per ricordare la necessità di una maggiore attenzione per l’isola dell’Asinara, con uno sforzo in più per risolvere questioni che durano da tempo, come quella del servizio idrico. L’assessore Cristiano Erriu ha sottolineato che, considerata la complessità del progetto, è necessario prevedere il coinvolgimento di altri soggetti come la Rete metropolitana e la Provincia. Ma sia l’assessore degli Enti locali che il suo collega ai Trasporti hanno dato massima disponibilità alla creazione di un tavolo di lavoro che dovrà vedere coinvolti anche altri assessorati regionali, come quella della Programmazione.

Un progetto integrato per connettere Stintino e il parco dell'Asinara
Un progetto integrato per connettere Stintino e il parco dell'Asinara

Un progetto integrato per connettere Stintino e il parco dell’Asinara: lunedì al Mut incontro con gli assessori regionali agli Enti locali e ai Trasporti.

 L’obiettivo è rafforzare il legame territoriale tra parco dell’Asinara e Comune di Stintino. E per farlo Stintino è pronto a mettere a disposizione una porzione del proprio territorio comunale. Un’operazione che presuppone una serie di interventi volti alla valorizzazione del centro storico cittadino e delle sue aree limitrofe, del porto, del territorio e delle numerose aree protette, Sic e Zps. Azioni tra loro programmate che vengono rivolte allo sviluppo sostenibile del turismo e alla conservazione dell’ambiente.

Questi alcuni dei temi che saranno affrontati lunedì 5 dicembre durante l’incontro, programmato dal Comune di Stintino per le ore 12, al Museo della Tonnara e al quale è prevista la partecipazione degli assessori regionali degli Enti locali Cristiano Erriu e dei Trasporti Massimo Deiana, e del presidente della Rete metropolitana e sindaco di Sassari Nicola Sanna. A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Stintino Antonio Diana che illustrerà il progetto integrato “Stintino centro storico-Fornelli: la porta del parco dell’Asinara”.

«Il Comune di Stintinoafferma il primo cittadino propone un progetto integrato in cui il proprio centro storico e l’isola dell’Asinara, per la sua porzione più meridionale, cioè Fornelli, diventino i luoghi in cui rafforzare le connessioni tra i due territori. È da qui che pensiamo si possa partire per valorizzare le potenzialità turistiche, costruire le relazioni economiche e sociali tra il piccolo borgo di pescatori, oggi rinomata meta turistica, e il parco naturale».

Il Comune di Stintino, attraverso il Puc ha predisposto una serie di progetti speciali destinati allo sviluppo del territorio, in relazione allo sviluppo turistico del parco dell’Asinara e alla creazione di un’area pre-parco. «Si tratta di un’attività di programmazioneriprende Antonio Dianache tiene conto della pianificazione territoriale locale e guarda a un’azione di insieme che deve coinvolgere l’intera rete metropolitana».

Tra gli interventi che si vogliono mettere in campo quello appunto per il centro storico cittadino, con azioni rivolte alla riqualificazione degli spazi. Quindi la realizzazione di parcheggi per le auto e di una cittadella della cultura. A questi si aggiungono i progetti per la portualità e le relazioni con il Parco dell’Asinara. E ancora progetti speciali per Ezzi Mannu, La Pelosa, Casaraccio e Capo Falcone, quelli territoriali per un modello di turismo sostenibile e quelli territoriali per la mobilità sostenibile. Progetti che, tutti assieme, contribuiscono alla creazione di un progetto integrato in grado di “connettere” Stintino con l’Asinara.

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La Nave Bianca
La Nave Bianca

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19 novembre 2016 – ore 17:30

Le navi ospedale durante la Seconda guerra mondiale e le attuali emergenze: questo il tema dell’evento in programma sabato 26 novembre al Museo della Tonnara di Stintino. Organizzato dalla Lega Navale Italiana Sez.Golfo del’Asinara, l’incontro prevede una serie di interventi. Dopo i saluti del Presidente Antonio Scano, lo storico Lorenzo Scanu ripercorrerà le vicende della Corazzata Roma, la nave da guerra affondata nelle acque del Golfo dell’Asinara nel settembre del 1943. Marco Guido, medico igienista, parlerà delle navi Po e Arno ed esaminerà l’attuale situazione delle navi ospedale. Vittorio Conti, coordinatore infermieristico, parlerà delle attività lavorative a bordo, mentre Fiorenzo Delogu, Direttore delServizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl di Sassari, si concentrerà sull’emergenza ebola che si è avuta lo scorso anno a Sassari.

Agli interventi seguirà la proiezione del film “La nave bianca” diretto da Roberto Rossellini nel 1941. Si tratta della pellicola d’esordio del regista romano, che è stata in concorso alla IX edizione del Festival di Venezia. Le riprese sono state realizzate in ambientazioni reali, sulla nave ospedaliera Arno e su un’altra nave da guerra, e hanno visto la partecipazione di un cast interamente composto da attori non professionisti, in gran parte membri dell’equipaggio della nave Arno. Il film sarà proiettato nella sala del Mut in versione restaurata e rimasterizzata.

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Diari di viaggio: A-mare il mare
Diari di viaggio: A-mare il mare

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19 novembre 2016 – ore 17:30

Dal Mediterraneo all’Oceano Indiano, dal Mar dei Caraibi al Mar Rosso. I fotografi dell’ Acquamarina Associazione cultura subacquea si sono immersi nei mari e negli oceani di tutto il mondo, dal continente americano a quello asiatico. In occasione del ventennale dell’associazione, il Mut ospita l’evento dal titolo “A-mare il mare”, inserito all’interno della rassegna “Diari di viaggio”. Pier Vanni Depperu e Toto Porcu condurranno il pubblico alla scoperta dei fondali marini, proiettando le fotografie realizzate durante una serie di viaggi, dagli anni 90 a oggi. Una successione di scatti che mettono in evidenza la ricchezza e la varietà dell’ecosistema marino, esaltandone i contrasti, i colori e l’oscurità, l’armonia e la violenza, la vita e la morte. La vocazione dell’associazione è, infatti, quella di raccontare la biodiversità, di leggere la specificità e l’essenza del mondo subacqueo. Le attività di Acquamarina in questi anni si sono focalizzate sull’organizzazione di convegni e di mostre fotografiche, e sulla realizzazione di pubblicazioni. Il volume “Il mare, l’infinito vivente” ha vinto nel 2008 il premio come miglior libro all’Antibes World Festival of Underwater Pictures. La serata si concluderà, come di consuero, con la degustazione di vini della Cantina Santa Maria La Palma

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