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La band suonerà in piazza Da Vinci. Al Mut di Stintino i reportage fotografici di Alberto Moravetti

Si concluderà questo sabato, 24 settembre, la festa per il patrono della borgata di Pozzo San Nicola. Suonerà, infatti, alle 21,30 nella piazza Leonardo da Vinci, il gruppo degli Istentales con le loro canzoni del tour Akentu.

La band nuorese avrebbe dovuto esibirsi lo scorso fine settimana, ma il concerto era saltato a causa della forte pioggia. Il gruppo, su invito dell’amministrazione comunale che quest’anno ha organizzato la festa, ritornerà nella borgata alle porte di Stintino per far sentire la propria musica, apprezzata in tutta la Sardegna.

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E così se una coda della festa si chiuderà sabato, la parte religiosa dei festeggiamenti per il patrono si è conclusa domenica scorsa, con la messa e la processione del simulacro per le vie della borgata. La statua, portata a spalla da alcuni volontari, è stata preceduta da tutte le bandiere del territorio stintinese e da quella della confraternita della Beata Vergine della Difesa. Il sindaco, la giunta e alcuni consiglieri e tanti fedeli in preghiera hanno accompagnato la processione.

La consegna della bandiera al nuovo priore avverrà, invece, il 6 dicembre.

La scorsa settimana, infine, grande pubblico per la sagra della pecora che ha richiamato tantissimi buon gustai nella piazza difronte alla chiesa di San Nicola. Inoltre, sono stati premiati anche i bambini e i ragazzi che hanno partecipato alle attività sportive, calcetto, tiro alla fune, corsa con i sacchi, previste nel programma per i festeggiamenti.

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Sabato 24 settembre, infine, appuntamento anche al museo della Tonnara di Stintino, dove alle 18 si aprirà l’incontro “Diari di viaggio: la mia Africa”. Saranno presentati i reportage fotografici di Alberto Moravetti e Francesco Merella, realizzati a partite dagli anni Novanta in Ciad e in Etiopia, dal deserto del Sahara alla valle del fiume Omo.

A Pozzo San Nicola la festa patronale
A Pozzo San Nicola la festa patronale

Dal 16 al 18 settembre: venerdì la sagra della pecora, sabato il concerto degli Istentales e domenica sera la processione.

Nella borgata di Pozzo San Nicola saranno tre giorni di festa per il patrono. Da venerdì 16 a domenica 18 settembre è in programma un ricco cartellone di eventi, tra gastronomia, giochi, musica e appuntamenti religiosi.

Quest’anno a organizzare la festa in onore di San Nicola è l’amministrazione comunale.

I festeggiamenti si apriranno venerdì 16 settembre alle ore 19 con la sagra della pecora in piazza Leonardo da Vinci. La serata sarà animata dalla musica di Antonello Pinna, dai balli e l’intrattenimento dei Rapaci Capaci.

Sabato 17 settembre, si inizia alle ore 17 con il quadrangolare di calcetto che si disputerà nei campetti alle spalle della chiesa. Alle 20,30 l’assessore comunale allo Sport Martino Cugusi premierà gli atleti.

Alle 21,30, nella piazza Da Vinci è in programma il concerto del gruppo Istentales che proporrà le canzoni del tour Akentu.

Domenica 18 settembre i festeggiamenti si concluderanno con la messa in onore del santo patrono alle ore 17 e, a seguire, la processione per le vie della borgata.

Capo Falcone all’asciutto, il Comune gestirà le reti idriche
Capo Falcone all’asciutto, il Comune gestirà le reti idriche

Un’ordinanza per prendere in carico temporaneamente le reti idriche gestite dalla società Turisarda srl nel comparto di Capo Falcone, per razionare e distribuire equamente l’acqua potabile nell’intera lottizzazione e riequilibrare così anche la pressione nelle numerose abitazioni. Lo ha deciso, nel fine mattinata di oggi, il sindaco di Stintino Antonio Diana che ha emesso un’ordinanza urgente per prevenire eventuali rischi di carattere igienico sanitario.

Alla base del provvedimento ci sono da una parte alcune segnalazioni arrivate ai carabinieri di Stintino da parte di cittadini del comparto, esasperati perché senz’acqua da giorni, e dall’altra l’effettiva carenza di acqua che già dal 5 settembre sta interessando numerosi comparti del popoloso comprensorio stintinese che si affaccia sulla Pelosa. A questa situazione – si legge nell’ordinanza – si aggiunge la complessità degli impianti di distribuzione dell’acqua in tutto il comprensorio di Capo Falcone che necessita di un costante monitoraggio, soprattutto nei momenti di chiusura a singhiozzo per razionare l’acqua.

Per regolare la pressione, infatti, sono necessari continui interventi da parte di tecnici, in modo che l’acqua possa essere distribuita equamente nei vari comparti.

Nell’ordinanza si legge che le manovre utili a ridurre il disagio non sarebbero messe in pratica e che interi comparti del comprensorio sarebbero, appunto, senz’acqua dal 5 settembre.

Il Comune ha sentito sia Abbanoa, gestore del serbatoio di Capo Falcone, che avrebbe assicurato che la saracinesca in uscita dall’impianto è aperta, sia la stessa Turisarda alla quale è stata manifestata la criticità nella distribuzione dell’acqua nel comparto.

Il sindaco ha così emesso il provvedimento con il quale dà incarico all’Ufficio tecnico comunale di gestire le reti idriche del comparto e ordina alla Turisarda la consegna delle chiavi di serbatoi e pozzetti di manovra per un loro controllo.

«La situazioneafferma Antonio Dianaè degenerata soprattutto per l’assenza di Abbanoa che, dopo aver sottoscritto un impegno nel 2010, non ha né preso in carico le nuove reti realizzate nel 2010 né le ha mai messe in esercizio. Questo, nonostante le ripetute richieste e, non ultima, la diffida inviata al gestore dai legali di questa amministrazione proprio qualche giorno fa. Per questo motivo, siamo stanchi di questa politica di gestione portata avanti da Abbanoa».

Abbanoa, intanto, nei giorni scorsi ha comunicato che proprio sino al 14 settembre a Stintino sarà necessario chiudere il serbatoio comunale nelle ore notturne, dalle 22 alle 5,30, intervenendo sui serbatoi di Punta d’Aquila e Capo Falcone. Uguali chiusure interesseranno anche Pozzo San Nicola.

Il gestore dell’acqua, inoltre, ha fatto sapere che a conclusione delle operazioni, in fase di riavvio, potrebbero verificarsi fenomeni di torbidità transitoria.

Per il 15 settembre è prevista una chiusura dalle 14 alle 5,30 dell’indomani mattina

Sardabus Stintino
Sardabus Stintino

Dal 1° giugno è operativa la tratta Stintino-aeroporto-Alghero. Prezzi invariati rispetto agli anni scorsi e cambio di orario per alcune corse.

Ritorna l’autobus che collega Stintino con Alghero. Dal 1° giungo, infatti, cinque corse, andata e ritorno, accorceranno le distanze tra il paese che si affaccia sul Golfo dell’Asinara e la città catalana. Il servizio sarà assicurato dalla Sardabus, toccherà Le Tonnare, Pozzo San Nicola, Fertilia aeroporto per arrivare appunto al capolinaea di via Catalogna ad Alghero, e durerà sino al 30 settembre. Come lo scorso anno la tratta Stintino-Alghero costerà 7 euro. Per chi salirà sull’autobus alle Tonnare, in direzione dall’aeroporto di Fertilia e viceversa, pagherà 6 euro.

I passeggeri che prenderanno il bus da Pozzo San Nicola per Alghero pagheranno 5 euro (e viceversa) mentre se andranno a Fertilia aeroporto pagheranno un biglietto di 4 euro. Da Stintino a Pozzo San Nicola e viceversa i passeggeri pagheranno 1,50 euro.

Rispetto allo scorso anno c’è una variazione negli orari. Per chi parte da Stintino, la prima corsa quest’anno inizierà alle 7,30 dalla spiaggia della Pelosa, mentre dal paese, con fermata in via Lepanto, partirà alle 7,40. Il mezzo farà sosta alle Tonnare, quindi a Pozzo San Nicola per arrivare poi all’aeroporto di Fertilia dopo circa un’ora dalla partenza da Stintino.

Il capolinea sarà sempre nel centro di Alghero, in via Catalogna. Le altre partenze da Stintino-La Pelosa per Alghero sono alle 9.50, 12.05, 14.20 e 18.15. Da Stintino paese invece 10, 12.15, 14.30 e 18.25. Cinque anche le corse da Alghero per Stintino: la prima parte da via Catalogna alle 9, quindi alle 11.25, alle 14.20, alle 16.35 e alle 20.05.

«La linea Stintino-aeroporto-Alghero è sempre state tra le più frequentate – afferma l’assessore al Turismo e Trasporti Angelo Schiaffinoe ogni anno il numero di chi la utilizza dimostra la validità della scelta fatta di richiedere l’istituzione di un servizio di grande utilità per la comunità e i turisti».

Fonte: Alguer.it

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Campo calcio Ovile del Mercante, Stintino
Campo calcio Ovile del Mercante, Stintino

Un avviso pubblico per la ricognizione di potenziali cittadini residenti interessati all’acquisizione gratuita di lotti di terreno edificabili. È quanto stabilito dal Comune di Stintino che, in questo modo, porta avanti il progetto speciale “Prima casa Ovile del mercante” previsto nel piano urbanistico comunale.

L’avviso è disponibile sull’albo pretorio del Comune e sul sito web dell’ente e scadrà il 30 ottobre. Il Comune, già a febbraio del 2012, aveva avviato i piani per le agevolazioni riservate ai residenti per la costruzione della prima casa, nel contesto del “Progetto speciale prima casa Ovile del mercante e Pozzo San Nicola”. Per questo motivo il Comune aveva intrapreso un’indagine per conoscere quanti, in forma singola o associata, fossero interessati a ottenere a titolo gratuito un lotto di terreno per la costruzione di prima casa, oppure un contributo economico pari all’importo degli oneri di costruzione ed urbanizzazione, sempre per la costruzione della prima casa.

Il bando pubblicato nei giorni scorsi rappresenta un passo in avanti, in particolare per l’area dell’Ovile del mercante. A settembre l’area che ospita il vecchio campo di calcio “Tore Pipia” è stata liberata. La squadra di casa, infatti, dalla seconda giornata di campionato, gioca nel nuovo campo comunale in località Roccaruja. Nella zona dell’Ovile del mercante, il progetto speciale prevede la creazione di un’area di quasi 5mila metri quadrati destinata alle abitazioni “prima casa” che avrebbero una dimensione compresa tra i 70 e 110 metri quadri. Nella restante parte dell’area di espansione, circa 8mila metri quadrati, verrebbero realizzate altre abitazioni e aree verdi.

«Si tratta di una ricerca per capire quale sia il reale fabbisogno – afferma il sindaco Antonio Diana – e nel frattempo siamo impegnati ad andare avanti nella progettazione. Stiamo predisponendo gli atti, inoltre, per poi fare le graduatorie. Auspichiamo che, a stretto giro di posta, si possano già assegnare i lotti». Nel nuovo avviso viene spiegato che il Comune intende cedere a titolo gratuito in diritto di proprietà alcuni lotti di terreno per la realizzazione di alcuni alloggi, così come previsto nel piano attuativo di iniziativa pubblica che sarà redatto e approvato dopo la pubblicazione sul Buras del Puc. All’interno del piano attuativo saranno contenute anche le tipologie edilizie con le relative metrature e lo schema delle opere di urbanizzazione primaria.

Saranno a carico dell’amministrazione i costi relativi alla progettazione ed esecuzione dei lavori di urbanizzazione. I privati, invece, avranno a carico i costi di progettazione e costruzione degli alloggi nei singoli lotti assegnati. Al bando possono partecipare esclusivamente soggetti privati auto-costruttori che devono avere la residenza nel Comune di Stintino da almeno dieci anni. Nel caso che per motivi di studio o lavoro gli anni di residenza siano inferiori, il privato deve dimostrare di avere effettuato il ricongiungimento al nucleo familiare originario. Quindi ancora di essere in possesso di cittadinanza italiana da almeno 5 anni, non possedere, all’interno del nucleo familiare, l’esclusiva proprietà e la disponibilità di altro bene immobile ad uso residenziale.

E ancora non possedere, all’interno del nucleo familiare, terreni edificabili su cui sia possibile costruire un alloggio adeguato alle esigenze proprie e del proprio nucleo familiare. Infine, chi partecipa al bando, o propri componenti del nucleo familiare, non deve aver avuto altre agevolazioni per la casa da Stato, Regioni e altri enti pubblici. L’avviso, infine, è precisato sul bando, non rappresenta una procedura concorsuale, para-concorsuale, gara d’appalto o trattativa privata. Non sono previste, inoltre, graduatorie, attribuzioni di punteggi o altre classificazioni. Le richieste pervenute saranno prese in considerazione come atto ricognitivo delle esigenze di edilizia residenziale agevolata.

Fonte: www.buongiornoalghero.it

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La ricorderanno come la festa che ha segnato il record della presenza dei vessilli, ben 30 provenienti da tutta la Nurra e uno addirittura da Osidda, paese di origine della priora Giovanna Pinna.
Si è conclusa nei giorni scorsi, con la santa messa e la processione per le vie di Pozzo San Nicola, la festa in onore del santo patrono della borgata. Una ricorrenza sentita nella piccola frazione alle porte di Stintino e che ogni anno mobilita tutti gli abitanti.
La festa è stata caratterizzata anche da una novità: non si è svolto infatti il tipico passaggio della bandiera al nuovo obriere. Il rito dello scambio infatti è stato rinviato al 6 dicembre, giorno in cui anche la Chiesa cristiana ricorda la figura del santo di origini turche.
La chiesa sulla piazza principale della borgata ha ospitato i fedeli provenienti da tutto il territorio comunale e non solo. Il parroco don Andrea Piras ha ricordato la figura di San Nicola e ha sottolineato il suo impegno e la sua fede.

Pozzo San Nicola, è record di bandiere da tutta la Nurra per la festa patronale della borgata
Pozzo San Nicola, è record di bandiere da tutta la Nurra per la festa patronale della borgata

Ha quindi fatto seguito la processione che ha visto i numerosissimi fedeli seguire per un breve tratto il simulacro del santo portato a spalla da quattro volontari. Il lungo corteo quindi ha fatto ritorno in chiesa e sul sagrato le bandiere delle borgate della Nurra si sono disposte a semicerchio per salutare l’ingresso della statua del santo. Un gioco suggestivo di colori e nastri che si sono abbassati e sollevati più volte per rendere omaggio al patrono.
Per l’occasione Luciano Orrù, che nel 2009 era stato l’obriere di Pozzo San Nicola, ha portato in processione la prima bandiera della borgata creata dalle sapienti mani delle donne di Pozzo San Nicola ben 60 anni fa.

A sfilare con le bandiere del territorio anche quella di Osidda, portata dal priore nuorese accompagnato da due donne con il tipico vestito del paese barbaricino.
In corteo erano presenti anche: la bandiera di Santa Maria del Regno di Tottubella, le due bandiere della borgata di La Corte con San Giovanni e San Cristoforo, quella di Maristella, quelle di San Gavino e San Costantino di Bancali, quella di Zirra di Baratz, di Stella Maris, tre della Pedraia, San Paolo di Biancareddu, San Giuseppe di Bacchileddu, due di Porto Torres, quindi della Landrigga e di Campanedda.

Del territorio di Stintino erano presenti: la bandiera della Beata Vergine della Difesa, San Pietro, San Lorenzo, San Silverio, Sant’Isidoro, Corpus Domini e le due di Pozzo San Nicola.
Ad accompagnare il santo, tra le autorità civili erano presenti il sindaco Antonio Diana e i membri della giunta con alcuni consiglieri.
A conclusione dei festeggiamenti il consueto rinfresco offerto dalla priora.

Fonte: Stintino Notizie

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