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Stintino dice no alla violenza sulle donne
Stintino dice no alla violenza sulle donne

Al museo della Tonnara sabato 25 novembre “Era solo uno schiaffo”: un reading e un dibattito con gli alunni delle scuole del paese.

Ci sarà anche Stintino tra i comuni che, il 25 novembre, celebrerà la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un dibattito con i ragazzi delle scuole stintinesi e un reading per promuovere l’educazione alla parità tra i sessi e la prevenzione della violenza di genere. A ospitare l’iniziativa, organizzata dal Comune di Stintino in collaborazione con la cooperativa Comes che gestisce la biblioteca comunale, sarà il museo della Tonnara di via Lepanto.

“Era solo uno schiaffo”: è questo il titolo dell’incontro che alle ore 11 sarà aperto dai saluti del sindaco di Stintino Antonio Diana, quindi dalla assessora alla Cultura, Turismo e Urbanistica del Comune di Stintino Francesca Demontis e dalla curatrice del Mut Esmeralda Ughi.

Alle 11,20 la lettura del brano “Era solo uno schiaffo”, testi di Pierbruno Cosso e l’interpretazione di Antonello Unida.

Alle 11,45 spazio al dibattito che vedrà protagonisti gli alunni delle scuole del paese. L’idea, in linea con quanto previsto dal Miur per questa giornata, è quello di offrire ai ragazzi «uno strumento culturale importantissimo per combattere le disuguaglianze e gli stereotipi: la legge 107 del 2015 punta a rendere centrale l’educazione al rispetto e alla libertà dai pregiudizi, riconoscendo dignità a ogni persona, senza esclusioni, nell’uguaglianza di diritti e responsabilità per tutte e tutti».

«La presenza dei ragazzi è importantissima – sottolinea Francesca Demontis – perché sebbene la nostra sia, al momento, una realtà tranquilla, è doveroso sensibilizzare i nostri concittadini alla prevenzione. Iniziare dai più giovani quindi per formare adulti consapevoli e responsabili. La scuola diventa così protagonista nella prevenzione della violenza sulle donne».

I lavori saranno chiusi dall’intervento dell’assessora ai Servizi sociali e parti opportunità del Comune di Stintino Antonella Mariani.

«La giornata di sabato – afferma Antonella Mariani – rappresenta, in un certo senso, una sfida culturale che la società odierna deve affrontare, perché la violenza sulle donne è un problema sociale che deve essere affrontato da tutti ogni giorno».

Per informazioni è possibile contattare la biblioteca comunale al numero di telefono 079.4124547 o scrivere alla mail: biblioteca@comune.stintino.ss.it.

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Erosione, presentato il progetto definitivo per la tutela della spiaggia della Pelosa
Erosione, presentato il progetto definitivo per la tutela della spiaggia della Pelosa

La Regione lo ha finanziato con cinque milioni di euro.

È stato presentato, a Cagliari, il progetto definitivo di tutela, protezione e valorizzazione della spiaggia della Pelosa. L’assessorato della Difesa dell’Ambiente ha finanziato con fondi regionali anche il secondo lotto per una somma complessiva sinora stanziata per il Comune di Stintino di 5 milioni di euro.

Soddisfatta l’assessora Donatella Spano, che afferma:«Si tratta di un progetto di carattere strategico per la tutela della Pelosa e il contrasto all’erosione costiera. La spiaggia sopporta un carico antropico tale che è necessario un intervento importante».

Il primo cittadino di Stintino, Antonio Diana, sottolinea l’aspetto progettuale:«Dopo tutti i necessari approfondimenti di studi e progettazione abbiamo trovato una soluzione ottimale per difendere la nostra spiaggia».

Scomparirà la strada litoranea che costeggia la Pelosa, tra lo stabilimento Il Gabbiano e la Pelosetta, e verrà sostituita da passerelle in legno, mentre saranno riposizionati i servizi presenti.

Il progetto del Comune prevede, quindi, il posizionamento di un sistema di passerelle in legno in aggiunta a quelle già esistenti che, assieme alle barriere installate da dieci anni sulla spiaggia e per le quali periodicamente viene fatta manutenzione, hanno evitato l’erosione delle dune. La nuove passerelle che sostituiranno la strada saranno sollevate da terra, per favorire lo scambio della sabbia e consentiranno il passaggio di mezzi elettrici leggeri. Le aree parcheggio permetteranno di contingentare il numero delle auto e, contemporaneamente, fungeranno da siti di interscambio. Le persone lasceranno la loro vettura e prenderanno i mezzi pubblici o biciclette.

Il progetto, oltre a questa operazione, prevede la ricostituzione del sistema dunale e della vegetazione. Un intervento che potrebbe essere realizzato con l’utilizzo della sabbia sottomarina che si deposita all’ingresso del porticciolo dell’Ancora. Sabbia ricca di materiale organico in grado di innescare il sistema dunale.

L’amministrazione comunale, inoltre, ha avviato un piano di espropri finalizzato a ricondurre i terreni nel “patrimonio” dunale, così da essere rinaturalizzati. Si tratta del trattato compreso tra la spiaggia del Gabbiano e l’albergo Roccaruja, sia a monte che a valle della strada quindi, della zona alle spalle della Pelosa e di aree condominiali private.

Un’operazione che permetterà di dare nuova vita alle collinette di sabbia che potranno così ricostituire un prezioso sistema dunale, in grado di alimentare la spiaggia.

I lavori, una volta aggiudicato il bando che deve essere emesso, dovrebbero partire dopo l’estate del prossimo anno.

All’incontro cagliaritano erano presenti anche l’assessora ai Lavori Pubblici Antonella Mariani e l’assessora all’Urbanistica Francesca Demontis.

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Il consiglio comunale dà il via libera alla deroga all’articolo 5 del regolamento per l’occupazione delle aree pubbliche. Dalla Regione anticipazione di 156 mila euro per il concorso di idee per il nuovo porto e nominati i rappresentati del consiglio nella Pro loco

Bar e ristoranti trovano l’accordo e organizzano un calendario di aperture da ottobre a marzo. Un’intesa che fa dire sì al consiglio comunale alla deroga all’articolo 5 del “Regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e applicazione della relativa tassa” che disciplina la definizione di “occupazione permanente, temporanea e occasionale del suolo pubblico per gli esercenti il commercio”.

Gli esercenti che occupano il suolo pubblico, con la realizzazione del calendario, si sono impegnati a garantire, per il periodo da ottobre 2017 a marzo 2018, un servizio minimo di aperture dalle ore 7 alle 22:30 per i bar, dalle 12:30 alle 15 e dalle 19:30 alle 22:30 per i ristoranti.

«Il piano di turnazione presentato – ha sottolineato il vice sindaco Angelo Schiaffino – è ragionevole in quanto consente di offrire un servizio soddisfacente per i cittadini e per i turisti di Stintino. Risulta, inoltre, essere di supporto alla riuscita degli eventi organizzati dall’amministrazione durante i mesi di bassa stagione».

L’assemblea di via Torre Falcone nei giorni scorsi ha approvato anche la variazione di bilancio di 31 mila euro, quali maggiori entrate, e di 156mila euro quali trasferimenti della Regione come anticipazione dei tre milioni per i lavori del nuovo porto. L’anticipazione servirà a pagare la progettazione e il concorso di idee per la sistemazione del secondo molo del porto di Tanca Manna. «Il concorso di idee – ha fatto sapere il primo cittadino Antonio Diana – sarà pubblicato a breve».

Durante l’ultima riunione consiliare, inoltre, sono stati nominati anche i rappresentanti del consiglio comunale che siederanno nel consiglio d’amministrazione della Pro loco. Si tratta dell’assessora ai Servizi sociali Antonella Mariani e del consigliere di minoranza Pietro Maddau.

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A Stintino libri in prestito a domicilio
A Stintino libri in prestito a domicilio

La biblioteca comunale ha attivato il nuovo servizio e un corso base per l’uso del Pc.

Un corso base per conoscere e saper usare il personale computer e navigare sul web, quindi un servizio di prestito a domicilio, rivolto ad anziani o soggetti svantaggiati che non possono recarsi in biblioteca. Sono le due iniziative avviate dalla biblioteca comunale di Stintino che, in questa maniera, si avvicina ancora di più ai cittadini.

La struttura di piazza dei 45 ha fatto partire due progetti, realizzati in collabrazione con la cooperativa Comes che gestisce la biblioteca, che stanno avendo già un buon riscontro. Il primo ABComputer mira a trasferire ai partecipanti al corso le competenze di base sull’uso del computer e sulla navigazione nel mondo di Internet. Un’occasione per molti, giovani ma anche anziani, per iniziare a vedere con uno sguardo differente le nuove tecnologie.

«Siamo convinti – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – che l’attivazione di questi servizi sarà di grande di utilità per i nostri concittadini. Un modo per essere d’aiuto e più vicini alle esigenze sia dei giovani, che vorrebbero acquisire conoscenze e competenze che altrimenti non potrebbero avere, sia degli anziani o di chi non può muoversi da casa ma che ama leggere e allenare la propria mente».

Il riferimento è al secondo progetto, “biblio express – la biblioteca a casa tua”, il nuovo servizio prestito a domicilio che la biblioteca metterà a disposizione delle persone anziane e di chi ha una disabilità o difficoltà permanenti o prolungate e non può recarsi nella struttura di piazza dei 45.

Il servizio è del tutto gratuito e avrà cadenza mensile. Volontari, già individuati dal Comune, porteranno i libri richiesti e riporteranno indietro quelli in scadenza.

Per avere maggiori informazioni sui corsi di Pc e sul prestito a domicilio è possibile contattare la biblioteca al numero 079.41.24.547, oppure via mail scrivendo a biblioteca@comune.stintino.ss.it.

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“Fish and fishing community”
“Fish and fishing community”

A Stintino un convegno sulle attività di pesca nell’antichità.

“Fish and fishing community” è il titolo del convegno che, patrocinato dal Comune di Stintino, si svolgerà il 4 ottobre nella sala conferenze del Museo della tonnara, Mut, in via Lepanto. L’incontro, con inizio alle ore 10, prevede due sessioni, una mattutina e una pomeridiana, alle quali parteciperanno studiosi del settore italiani e stranieri.

Gli interventi si concentreranno sui vari aspetti legati alle attività alieutiche nell’antichità: la pesca commerciale e la conservazione del pescato, i pesci d’acqua dolce, le più antiche tecniche di pesca della preistoria, la vita nelle comunità di pescatori, metodologie classiche e nuove tecnologie applicate allo studio dei resti ittici, oltre a dati e aggiornamenti dai più recenti scavi archeologici.

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«Non nemici ma vittime della guerra»
«Non nemici ma vittime della guerra»

Concluso sull’Asinara il viaggio dell’ambasciatore della pace in bicicletta. A Cala Reale una breve cerimonia con i sindaci di Stintino e Porto Torres per commemorare i profughi e prigionieri che morirono da deportati sull’isola durante la Grande Guerra

Una manciata di terra d’Ungheria dispersa all’ingresso dell’ossario austroungarico di Campu Perdu, «perché anche gli eroi che sono morti qui all’Asinara possano riposare sotto la terra della loro patria». Così con una piccola cerimonia l’ambasciatore della pace in bicicletta, Jozsef Zelei, questa mattina, assieme al sindaco di Stintino e quello di Porto Torres, ha concluso il suo lungo tour che, da agosto di quest’anno, lo ha portato a compiere 3.850 km. Un viaggio sulla rotta della “Marcia della morte”, quella compiuta nel 1914 dai soldati magiari prigionieri di guerra che, con altri prigionieri e profughi, furono portati sull’Asinara. Arrivarono 27mila prigionieri di 16 etnie, distribuiti in vari campi sull’isola, e in 6mila trovarono la morte.

«Questo è il mio quarto anno in bici per la commemorazione della prima guerra mondiale – ha detto Jozsef Zelei durante l’incontro con le autorità alla Casa del Parco, a Cala Reale –. Ho viaggiato lungo le linee di combattimento in Francia ma non ho mai visto un popolo, come quello italiano, che tenesse tanto a ricordare i suoi caduti in guerra. Sono sicuro che quei soldati non fossero nemici ma vittime della guerra e la giornata di oggi, che ci vede qui assieme, lo dimostra. Quella guerra non ci ha messi gli uni contro gli altri ma ci ha resi piu vicini e amici».

Quello di Jozsef Zelei, 55 anni di Budapest, è un viaggio iniziato nel 2014, in occasione del centenario della Grande Guerra.

«Siamo orgogliosi – ha detto Antonio Diana, vicepresidente del Parco e sindaco di Stintino – che questa iniziativa si inserisca nel progetto che il Comune di Stintino, con quello di Porto Torres, con il Parco e l’Università di Sassari, ha avviato proprio nel 2014. Un progetto nato per commemorare proprio i profughi e i prigionieri che qui trovarono la morte. È evidente che il recupero di questa memoria è servito», ha concluso.

«I vostri concittadini – ha aggiunto il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler ringraziando Jozsef Zelei per l’iniziativa – riposano in un luogo di pace, silenzio e bellezza. In queste occasioni, assieme ai nostri fratelli condividiamo lo strazio che il mondo intero ha vissuto in quegli anni».

Jozsef Zelei quindi ha donato al Parco il “Baule del soldato” che, benedetto da Papa Francesco, contiene alcuni ricordi del lungo viaggio compiuto dal ciclista ungherese.

A Cala Reale quindi, accanto alla cappella austroungarica, è stata scoperta una stele in legno che il ciclista della pace ha donato al Parco. E su questa, che riporta una incisione in italiano e ungherese per ricordare i soldati magiari, le autorità hanno legato alcune fascette tricolori in segno di condivisione solidarietà con l’iniziativa.

Cala Reale ha rappresentato la conclusione della tappa sull’isola parco. Alle 10 questa mattina, il ciclista della pace a Fornelli è salito in sella alla sua bicicletta e, accompagnato da una rappresentanza dell’associazione Ciclisti turritani, ha percorso i 13 km che separano il vecchio carcere dalla sede del Parco. Un’occasione per conoscere l’isola e vedere da vicino le bellezze del parco e i luoghi che, un tempo, furono i luoghi del dolore.

Alla giornata hanno partecipato il capo di gabinetto dell’assessorato regionale al Turismo Ninni Chessa, che ha portato i saluti delle istituzioni regionali, il console dell’ambasciata ungherese a Roma Heinz Tamas e l’assessora al Turismo del Comune di Sennori Elena Cornalias.

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