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Imposta di soggiorno, al via i corsi per gli operatori turistici
Imposta di soggiorno, al via i corsi per gli operatori turistici

Incontri per spiegare l’utilizzo del software per la gestione dell’imposta.

Due giornate di formazione per iniziare a familiarizzare con il software per la gestione dell’imposta di soggiorno che a Stintino inizierà a essere applicata a partire dal 1° maggio. Due giorni, 19 e 23 aprile, che vedranno gli operatori delle strutture ricettive a lezione con gli esperti di Municipia, la ditta che fornirà il programma e che, in collaborazione con l’amministrazione comunale stintinese, ha programmato gli appuntamenti nella sala consiliare.

Gli incontri sono stati previsti per consentire la più ampia partecipazione e si svolgeranno, a gruppi di operatori, il 19 aprile dalle ore 9 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,30 e il 23 aprile dalle ore 9 alle 14 e dalle 15 alle 18.

Il regolamento sull’imposta di soggiorno, approvato dal consiglio comunale a gennaio, prevede che il soggetto responsabile della riscossione e del versamento al Comune dell’imposta sia il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell’imposta.

Ecco perché l’amminsitrazione guidata dal sindaco Antonio Diana ha pensato di venire incontro ad albergatori, ai villaggi residenziali, ai titolari di case per ferie, di affittacamere, di case e appartamenti per vacanze, di residence, di bed and breakfast, di boat and breakfast, di agriturismi. E ancora a titolari di aree sosta di caravan e autocaravan.

Sarà l’occasione per un approfondimento del regolamento e delle tariffe che sono differenziate per tipologia di struttura ricettiva e per mesi.

LE TARIFFE. Le strutture ricettive alberghiere che a maggio e a ottobre , a giugno e settembre applicheranno una tariffa di 1 euro a notte a persona, quindi a luglio e agosto di 1,5 euro.

Stesse tariffe per gli stessi periodo saranno applicate dalle strutture ricettive extra-alberghiere.

Le strutture ricettive come i campeggi, invece, a maggio e ottobre applicheranno una tariffa di 50 centesimi di euro a persona per notte, a giugno e settembre quindi a luglio e agosto di 1 euro.

Infine, le strutture ricettive come le aree sosta caravan e autocaravan a maggio e ottobre applicheranno una tariffa di 1 euro per mezzo a notte, a giugno e settembre di 2 euro, a luglio e agosto di 3 euro.

Il regolamento, poi, prevede una serie di esenzioni, le modalità di pagamenti, i versamenti, gli obblighi, le sanzioni e i benefici per chi paga l’imposta di soggiorno, come sconti sul biglietto di ingresso al Museo della Tonnara nonché di riduzioni per l’acquisto di beni e servizi presso le strutture convenzionate. Tutti temi che potranno essere anche tema degli incontri dei prossimi giorni.

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Estate 2018, diminuiranno i parcheggi alla Pelosa
Estate 2018, diminuiranno i parcheggi alla Pelosa

Saranno una ventina quelli in meno per dare spazio a un info point turistico e ambientale. Il consiglio approva a maggioranza la concessione del servizio sosta per la prossima stagione estiva

In attesa della partenza dei lavori per lo smantellamento della strada asfaltata della Pelosa e l’avvio del progetto di recupero delle dune a monte della strada, il consiglio comunale dà il via libera alla la concessione del servizio per la gestione delle aree con sosta a pagamento. Intanto diminuiranno le aree sosta per auto e moto e sarà realizzata un info point turistico e ambientale

La decisione è arrivata nell’ultimo consiglio comunale con i voti favorevoli della maggioranza, di due della minoranza e due astensioni. Adesso gli uffici potranno avviare le procedure per la gara d’appalto per la gestione che sarà limitata alla stagione estiva 2018.

A illustrare la pratica è stata l’assessora al Turismo Francesca Demontis che in apertura ha fatto sapere che quest’anno, con molta probabilità, le tariffe della sosta potranno subire un lieve aumento. «Si tratta di alcuni centesimi – ha precisato la componente della giunta di Antonio Diana – anche perché saranno eliminati alcuni parcheggi, dal centro servizi al bar “I Ginepri”. Saranno una ventina in tutto, tra stalli per auto e moto, quelli che saranno eliminati per fare spazio all’area da destinare all’info point turistico e di sensibilizzazione ambientale».

Inizierà proprio da qui la compagna di comunicazione sui lavori che, a partire dal 2019, interesseranno l’area delle dune della Pelosa. Un’occasione, che l’amministrazione non vuole assolutamente, perdere per informare da subito un vasto pubblico di turisti sull’importante lavoro di salvaguardia di una delle più belle spiagge al mondo.

L’assessore, inoltre, ha fatto sapere che a breve sarà dato incarico all’ufficio tecnico comunale di avviare le procedure per l’installazione dei lava piedi all’uscita delle passerelle che dalla spiaggia conducono alla strada. «Si tratta – ha aggiunto ancora Francesca Demontis – di strumenti utili a ridurre il trasporto di sabbia. Inoltre, nei pressi della Pelosetta prevediamo di installare un’isola ecologica, sorvegliata e attiva per il solo periodo estivo. Un sistema che ci consentirà di smaltire e differenziare i rifiuti che vengono lasciati numerosi nel periodo estivo».

Con l’approvazione della concessione del servizio da parte del consiglio comunale, la gestione delle aree sosta a pagamento sarà attuata sempre con parcometri e servizio di controllo della sosta attraverso gli ausiliari del traffico nominati tra i dipendenti della società di gestione.

La giunta, intanto, nella seduta di febbraio ha stabilito le nuove tariffe che entreranno in vigore con l’avvio del servizio, previsto il 1° giugno prossimo.

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“Voce di lupo” alla biblioteca comunale
“Voce di lupo” alla biblioteca comunale

Incontro con la scrittrice per ragazzi Laura Bonalumi.

Nuovo appuntamento alla biblioteca comunale di piazza dei 45. In programma per lunedì 26 marzo alle ore 17, infatti, ci sarà l’incontro con Laura Bonalumi, autrice del libro “Voce di lupo”, edizioni Piemme 2017.

La scrittrice milanese, autrice di libri per ragazzi, illustrerà il suo romanzo che, in questi giorni, viene presentato nelle scuole medie inferiori e superiori del Nord Sardegna.

Attraverso un linguaggio semplice, diretto ed estremamente evocativo, Laura Bonalumi parla ai lettori di «come si diventa grandi – spiegano gli organizzatori – e di quanto bene faccia rimanere un po’ da soli con se stessi, allontanarsi da tutto per ritrovare il proprio posto nel mondo. Un racconto per ragazzi ma non solo; una storia che va dritta al cuore degli adulti che non hanno perso la voglia d’avventura».

Il romanzo è il racconto di un ragazzino in fuga in cerca di se stesso dopo una terribile tragedia in cui ha perso il più caro amico, un viaggio che è una fase di passaggio per diventare grandi.

L’incontro è organizzato dalla biblioteca comunale e dalla libreria “Il Labirinto Mondadori” di Stintino.

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Immagini e testimonianze raccontano “Givi Riva e l'isola nel pallone”
Immagini e testimonianze raccontano “Givi Riva e l'isola nel pallone”

Al museo della Tonnara presentazione del libro curata da Giovanni Gelsomino.

Una raccolta ricca di testimonianze e di immagini inedite che raccontano la storia di un grande calciatore e di un grande uomo. È il libro “Gigi Riva e l’isola nel pallone” curato da Giovanni Gelsomino e che sarà presentato giovedì mattina (1 marzo) alle ore 11, nella sala conferenze del museo della Tonnara di Stintino.

L‘evento è organizzato dalla biblioteca comunale gestita dalla cooperativa Comes, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura. Alla presentazione parteciperà una rappresentanza della squadra di calcio dello Stintino e gli alunni della scuola secondaria di primo grado di via Lepanto.

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Stintino al “Borgo dei borghi”: aperte le votazioni
Stintino al “Borgo dei borghi”: aperte le votazioni

Il paese in gara, con altri 19 comuni, per l’edizione 2018.

E’ iniziata nei giorni scorsi la procedura di votazione del borgo dei borghi edizione 2018. Il paese che si affaccia sul golfo dell’Asinara, unico paese sardo in gara, si contenderà, con gli altri 19 Comuni selezionati, il titolo per l’edizione di quest’anno.

La presentazione di Stintino all’interno del programma che va in onda durante la trasmissione televisiva Kilimangiaro, su Rai Tre, è avvenuta domenica 21 gennaio. Una prima occasione per Stintino che in questi anni è cresciuta non solo dal punto di vista urbanistico ma anche dal punto di vista dell’accoglienza, della cultura, dell’ambiente e della consapevolezza dei valori della propria storia e tradizione.

Ecco cosa bisogna fare per votare. È necessario accedere al link http://rai.it/borgodeiborghi, quindi scegliere l’area dedicata a Stintino, cliccare sul tasto “vota”, accedere con il proprio account “RaiPlay” oppure effettuare la registrazione. Una volta registrati sarà possibile votare. Tutti possono sostenere Stintino sino al 18 marzo effettuando la votazione una volta al giorno.

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Un nuovo volto per la spiaggia della Pelosa
Un nuovo volto per la spiaggia della Pelosa

Illustrato questa mattina, alla presenza dell’assessora regionale all’Ambiente, il progetto definitivo che prevede lo smantellamento della strada asfaltata che conduce alla spiaggia.

Un progetto che parte da lontano, che trova la sua origine nel 2006, negli studi realizzati dall’Ispra, nelle ricerche sullo spostamento della sabbia e sull’influenza delle correnti marine che modificano la spiaggia. Questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Stintino, l’amministrazione comunale, alla presenza dell’assessora regionale dell’Ambiente Donatella Spano, ha illustrato ai cittadini il progetto definitivo di riqualificazione della spiaggia della Pelosa. Un progetto che rappresenta un intervento virtuoso, che coniuga il ripristino del sistema dunale con un sistema di fruizione sostenibile della spiaggia della Pelosa.

Un progetto da 18 milioni di euro che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale guidata da Antonio Diana, si realizzerà per lotti funzionali. E i primi in programma sono proprio quelli che prevedono lo smantellamento della strada asfaltata nel tratto compreso tra il Gabbiano e la Pelosetta. Lavori importanti che, così è stato previsto, avranno un costo di circa 5 milioni di euro, al momento interamente finanzianti dalla Regione.

E altri potrebbero arrivare «perché – ha detto l’assessora regionale all’Ambiente – siamo convinti che ci possano essere altre risorse sulla programmazione territoriale o su altri bandi, europei o statali, che possano così concorrere al raggiungimento dell’obiettivo finale».

Un progetto che «dimostra il coraggio di questa amministrazione – ha detto ancora l’assessora regionale – e la Pelosa per il suo valore ecologico e quale risorsa economico-ambientale merita questa attenzione. E questo progetto, avviato nel 2006, si fonda su basi tecnico-scientifiche. Un punto di partenza importante per essere sicuri che il risultato finale sia quello giusto». Quello che riporti la spiaggia, considerata una delle più belle al mondo, alla bellezza che si osserva ancora nella storiche cartoline di un tempo.

«È un gioiello del comune di Stintino che vogliamo salvaguardare – ha detto il sindaco Antonio Diana – ecco perché già nel Puc del 2010 avevamo inserito questo tipo di intervento. Un lavoro che abbiamo definito essere di “chirurgia ambientale” che deve mirare a ricostituire il sistema dunale. Dobbiamo lavorare con attenzione, perché quello a cui miriamo è custodire e trasmettere questo patrimonio ambientale alle generazioni future».

Intanto già da quest’anno, in attesa che le procedure siano concluse – entro metà aprile approvazione del progetto in giunta e poi in consiglio comunale quindi procedure per l’indizione della gara a evidenza europea e aggiudicazione infine avvio lavori dopo estate 2019 – saranno adottate delle novità. «Grazie agli studi scientifici sulla pressione antropica realizzati gli scorsi anni – ha aggiunto il primo cittadino – pensiamo di adottare una regolamentazione degli accessi».

A presentare il progetto sono stati gli esperti del raggruppamento temporaneo di professionisti formato dalla capofila Criteria srl, dallo studio associato di ingegneria “Prima” e dalla società cooperativa di ingegneria ambientale “Ambiente”.

«L’obiettivo prioritario – hanno detto Paolo Falqui, Maurizio Costa e Francesca Etzi – è il ripristino dell’assetto morfologico-ambientale del sistema dunale e delle relazioni funzionali con la spiaggia. Questo comporta la rimozione della strada litoranea e la riorganizzazione delle modalità di accesso e di fruizione del sistema costiero».

A essere interessato sarà il tratto compreso tra la spiaggia del Gabbiano e la zone dalle Pelosetta, sia a monte che a valle della strada quindi, della zona alle spalle della Pelosa e di aree condominiali private.

Un’operazione che permetterà di dare nuova vita alle collinette di sabbia che potranno così ricostituire un prezioso sistema dunale, in grado di alimentare la spiaggia.

Il progetto del Comune prevede, quindi, il posizionamento di un sistema di passerelle in legno in aggiunta a quelle già esistenti che, assieme alle barriere installate da dieci anni sulla spiaggia e per le quali periodicamente viene fatta manutenzione, hanno evitato l’erosione delle dune. La nuove passerelle che sostituiranno la strada saranno sollevate da terra, per favorire lo scambio della sabbia e consentiranno il passaggio di mezzi elettrici leggeri. Le aree parcheggio permetteranno di contingentare il numero delle auto e, contemporaneamente, fungeranno da siti di interscambio. Le persone lasceranno la loro vettura e prenderanno i mezzi pubblici o biciclette.

Saranno create piste ciclabili, verrà realizzata una piazza all’altezza della Pelosetta, con sedute e pergolati, e l’ultimo tratto della strada, quello che porta alla zona alta di Capo Falcone, sarà transitabile solo dai mezzi pubblici e dagli automezzi dei residenti. Sarà presente una ztl, una sola area per gli accessi pedonali dei privati e ben quattro per gli accessi pubblici, quindi una viabilità d’accesso con le auto, le rotatorie e due parcheggi.

Il progetto, oltre a questa operazione, prevede la ricostituzione del sistema dunale e della vegetazione. Un intervento che potrebbe essere realizzato con l’utilizzo della sabbia sottomarina che si deposita all’ingresso del porticciolo dell’Ancora. Sabbia ricca di materiale organico in grado di innescare il sistema dunale.

Al termine della presentazione, moderata all’assessora comunale ai Lavori Pubblici Antonella Mariani, e che ha visto la partecipazione di assessori e consiglieri comunali, è stato dato spazio agli interventi del pubblico, tra questi si segnalano quelli dei rappresentanti locali delle associazioni ambientaliste che hanno espresso apprezzamento per il progetto. Tra queste Wwf che ha posto l’accento sull’attenzione alla ri-vegetazione delle dune mentre Legambiente ha definito il progetto «una pietra miliare, un progetto coraggioso e importante».

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