Un successo di pubblico per il presepe di Stintino

Un successo di pubblico per il presepe di Stintino

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Un successo di pubblico per il presepe di Stintino
Un successo di pubblico per il presepe di Stintino

Sarà visitabile ancora sino a domenica. Tanti i visitatori che hanno fatto tappa al porto Minori dove è stato allestito. È andato in onda nelle trasmissioni di Rai Uno.

Un successo costruito nel tempo e che mostra l’apprezzamento che in questi otto anni il pubblico ha attribuito all’iniziativa. Il presepe a grandezza naturale realizzato a Stintino chiude con un alto numero di visitatori e la soddisfazione dell’amministrazione comunale e dell’associazione “Il tempo della memoria”.

Quest’anno la scelta di allestire il presepe nell’area del porto vecchio ha reso la rappresentazione della Natività ancora più suggestiva, conferendo quasi quel tocco di realtà all’ambiente riprodotto. Così le statue hanno dato il benvenuto al visitatore che ha iniziato da via Lepanto il percorso per raggiungere la capanna con la Sacra Famiglia. Negli spazi verdi e lungo il pontile sono state sistemate le oltre cento statue a grandezza naturale mentre la capanna è stata allestita nella piazzetta delle vele dove sono presenti anche altri personaggi.

Scene di vita e di attività lavorativa, con statue che rappresentano artigiani, pastori, pescatori, contadini della realtà sarda che “convivono” con altri personaggi che arrivano dalla Serbia, dalla Grecia e dall’Europa dell’Est. Statue e soggetti ai quali quest’anno si sono aggiunte le opere in pietra realizzate da alcuni artigiani di Mamoiada, Ottana e Orotelli che hanno riprodotto in pietra le maschere tipiche del carnevale isolano, cioè il mamuthone, l’issohadore, il boe, il merdùle, sa filonzana, e il thurpo singolo e i thurpos al giogo.

«Sono tutte queste statue, con la loro origine, le loro caratteristiche che hanno ispirato il nome per il nostro presepe, la “Betlemmme d’Europa” – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – Bellezze uniche e che nei giorni delle vacanze di Natale hanno visto tantissimi visitatori affollare il lungomare Colombo. Se non fosse stato per i cappotti, avremmo pensato di essere nel mese luglio».

Il presepe ha quindi trovato ospitalità sui media locali e nazionali, a esempio, sono stati realizzati servizi televisivi su due trasmissioni andate in onda su Rai Uno, prima su Uno Mattina e poi su La vita in diretta.

Chi volesse visitarlo ha ancora due giorni di tempo, poi lunedì gli operai del Comune inizieranno a ritirale le statue che verranno conservate nel palazzo comunale.

L’idea dell’associazione “Il tempo della memoria” è quella di realizzare un museo delle arti e dei mestieri in cui posizionare le statue che verrebbero inserite in un percorso espositivo dedicato.