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La settima edizione della “Baia delle Ninfe” è pronta al via. La manifestazione organizzata dalla Scuderia del Corallo, con partenza ed arrivo nel suggestivo centro storico di Alghero, si svolgerà il 29 e 30 Ottobre 2011 sotto forma di gara di regolarità classica.

Rally: 29 e 30 ottobre il Baia delle Ninfe
Rally: 29 e 30 ottobre il Baia delle Ninfe

La gara è riservata alle auto storiche e sarà valida per il Challenge di Regolarità “Terra Sarda” e la Coppa Italia C.S.I. di Regolarità. Le iscrizioni sono aperte con termine di chiusura improrogabile al 26 Ottobre 2011. La manifestazione è supportata dal Comune di Alghero, dal Comune di Stintino, dal C.O.N.I. Sassari, ed è organizzata sotto l’egida del Centro Sportivo Italiano. Le verifiche delle auto partecipanti avranno luogo Sabato 29 Ottobre 2011 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso i Bastioni Cristoforo Colombo, dove verrà allestito per l’occasione un punto informazioni.

La prima tappa della “Regolarità Baia delle Ninfe 2011” prenderà il via Sabato alle ore 14.30, dai suggestivi Bastioni Cristoforo Colombo, panoramico scorcio dell’antico centro Storico. Il percorso toccherà tutta zona a Nord della Riviera del Corallo, impegnando gli equipaggi in varie prove di precisione cronometrica, intervallate da un riordino presso le incantevoli tenute di Sella & Mosca.

Al termine della prima tappa le auto rimarranno esposte dalle ore 19.00 alle ore 22.30 nella passeggiata Busquets, fronte “Quartè Sayal”, per permettere al pubblico di ammirare le splendide vetture partecipanti. La seconda tappa, attraversando la piana della Nurra, porterà gli equipaggi nella cittadina di Stintino, dove i piloti saranno ancora impegnati in due manches di controlli cronometrici, con riordino ed esposizione delle auto nella via centrale.

L’arrivo della competizione è previsto alle 12.30 nella splendida cornice Baia delle Ninfe, in località Porto Conte. Al termine del pranzo presso il Ristorante “Embarcadero” avrà luogo la premiazione degli equipaggi. Saranno ammesse tutte le autovetture costruite fino al 1990, purché regolarmente targate ed immatricolate ed in regola con il codice della strada, saranno altresì ammesse vetture di particolare interesse storico a giudizio insindacabile del Comitato Organizzatore. Per maggiori informazioni ed iscrizioni è possibile visitare il sito internet www.baiadelleninfe.it o rivolgersi alla Segreteria della manifestazione all’indirizzo info@baiadelleninfe.it

Per maggiori informazioni ed iscrizioni è possibile visitare il sito internet www.baiadelleninfe.it o rivolgersi alla Segreteria della manifestazione all’indirizzo info@baiadelleninfe.it

Fonte: Alghero Notizie

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Con un evento straordinario dal 2 al 9 ottobre prossimi AVeLa chiude il Circuito Vela Latina a Genova in occasione della rassegna “Genova in Blu” (www.genovainblu.it) importante novità ideata da UCINA per integrare il Salone Nautico con un forte richiamo alla cultura del mare.

Il cuore monumentale della città, ed in particolare la storica via Garibaldi ed i suoi dintorni, sarà dedicato ad una serie di mostre ed appuntamenti di alto profilo e le vele latine del Circuito saranno collocate al centro della scena come uno dei simboli di questa grande iniziativa.

Una ricca selezione della Biblioteca Blu di AVeLa, – raccolta di modelli, quadri, fotografie e cimeli del Circuito ma soprattutto di centinaia di volumi dedicati al mare, alle comunità litoranee e al patrimonio marittimo – sarà esposta nel cuore di uno dei più magnificenti edifici nobiliari dell’antica Repubblica di Genova: il palazzo Tobia-Pallavicino, di epoca tardo-rinascimentale, attuale sede della Camera di Commercio.

Il cantiere nautico CecconiMare di Pontinvrea (SV), da sempre impegnato nel restauro degli scafi tradizionali, parteciperà all’allestimento con una propria imbarcazione, un atelier artigiano ed una importante collezione di libri e modelli.

Vele latine e libri di mare
Vele latine e libri di mare

L’Associazione Vela Latina Tradizionale (AVeLa) da decenni dà il proprio contributo alla salvaguardia del patrimonio marittimo del Mediterraneo organizzando (a partire dal 1983 a Stintino con la Regata della Vela Latina) una serie di eventi, riuniti nel Circuito Vela Latina, che mirano alla rivalutazione ed al salvataggio dell’antichissimo armamento triangolare e delle imbarcazioni tradizionali da lavoro. Da tale esperienza nasce “Vele latine e libri di mare”, mostra bibliografica e non solo che vuole raccontare storia e tradizioni del mare attraverso le barche, i libri, le fotografie, i modelli, i lavori, gli attrezzi dei maestri d’ascia e le testimonianze che il Circuito ha raccolto durante il suo lungo girovagare fra i porti di tradizione del Mare Nostrum.

Sardegna e Liguria unite dal mare è il tema della prima edizione della mostra che vuole raccontare le due regioni italiane forse più coinvolte nel recente fenomeno di rivalutazione della vela latina, unite da sempre anche dalla propria storia marittima.

Mostra bibliografica, modellistica e fotografica : Cortile coperto della Camera di Commercio, Palazzo Tobia-Pallavicino, via Garibaldi 4 – Genova tutti i giorni dal 3 al 9 ottobre dalle h. 9 alle h. 20

I libri esposti (più di 200) parleranno da soli per consentire al visitatore di approfondire innumerevoli temi legati al mare, alla sua storia, cultura, mestieri ed etnografia: fra essi molti esemplari oggi difficilmente reperibili ed anche qualche pezzo d’antiquariato, tuttavia il carattere prettamente divulgativo di tutti i volumi e la gran mole di illustrazioni potrà senz’altro avvicinare il grande pubblico a queste tematiche.

I modelli ed i mezzi modelli (questi ultimi vero e proprio strumento di lavoro per i maestri d’ascia) riproducono leudi e cornigiotti liguri , aragostiere, fassois e guzzette sarde, “cutter” a poppa a cuneo dell’Elba, bragozzi di Chioggia, feluche tunisine, , e le feluccas italiane della baia di S. Francisco.

La parte fotografica della mostra è curata da Silvano Silvia, professionista fiorentino da sempre al seguito del Circuito Vela Latina.

Mostra vele latine : piazza Fontane Marose – Genova

Il grande “cornigiotto” ligure Santa Rita (m. 8,30), restaurato e riarmato a Varazze da Roberto Cecconi con un gruppo di “caratisti” e la più piccola lancia sarda Rossetti (m. 5,35) protagonista del palio remiero di Stintino, partite dai propri porti di origine per avventurarsi con il Circuito in tutti mari del Mediterraneo, sono, una volta tanto, sottratte al mare ed esposte in piazza con le proprie vele latine. La loro presenza racconta due tradizioni antichissime, quella dell’armo velico che per primo consentì ai marinai un vero e proprio “bordeggio” controvento, e quella dei maestri d’ascia in grado di costruire capolavori d’artigianato destinati a ben navigare grazie alla forza del vento e alle braccia degli uomini.

Appuntamenti (sede: Camera di Commercio, via Garibaldi 4 ):

Domenica 2 ottobre h. 19,30:
inaugurazione Vele latine e libri di mare

Giovedì 6 ottobre h.17,00 :
– Presentazione del libro di Giovanni Panella “Carloforte e i suoi battelli” (Carlo Delfino Editore) presente l’autore

– Presentazione del Circuito Vela Latina e dei programmi di AVeLa Tradizionale per il 2012 (in collaborazione con UNIVET – Unione Italiana Vela Tradizionale)

Link: www.velalatinacircuit.it

Fonte: Redazione Velanet

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STINTINO – Hanno sfilato sul mare della Pelosa con i loro motori Mercury da 150 cv, una “corsa” sul mare piatto in direzione di Fiume Santo e ritorno, quindi un giro attorno all’isola Piana e un passaggio davanti alla spiaggia gioiello della Sardegna, ancora affollata da bagnanti. Sono le due nuovissime Activ 605 Open e 605 Sundeck che la Brunswick Marine giovedì scorso ha presentato a Stintino alla stampa nazionale.

Non poteva scegliere location migliore la casa americana che a Stintino ha portato anche l’Active 505, imbarcazione più votata al mondo della pesca a differenza delle due 605 che sembrano rivolgersi più al mercato dei diportisti e delle famiglie. Nel borgo turistico la Brunswick Marine è rimasta sei giorni, perché in programma non c’era soltanto la presentazione delle imbarcazioni ma anche la realizzazione di un catalogo fotografico con scenario ideale proprio il mare di Stintino. Una raccolta di foto che farà il giro d’Europa promuovendo la piccola località che si affaccia sull’isola dell’Asinara.

Giovedì sul molo del porto dell’Ancora, dove le tre imbarcazioni erano ancorate, c’erano i giornalisti di cinque tra le riviste più lette del settore, “Barche a motore”, “Vela e motore”, “Barche” quindi “Mondo pesca” e “Mondo nautica”. E nessuno ha risparmiato fotografie, scattando una serie innumerevole di primi piani, campi lunghi e particolari alle imbarcazioni e al paesaggio.

I giornalisti hanno avuto l’occasione di testare la velocità delle barche, i consumi dal minimo al massimo, quindi ancora il tempo di planata delle imbarcazioni, la “morbidezza” o la rigidità della carena. Dagli esperti sono arrivati apprezzamenti relativi alla stabilità, alla comodità data dalla lunghezza (6,12 per le due 605), quindi ancora la morbidezza della carena che, per alcuni, ricordava quelle della Boston Whaler. Niente male poi neanche il prezzo, 30mila euro comprensivo di motore.

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Un paese in festa assieme ai turisti giovedì ha reso omaggio alla patrona di Stintino, la Beata Vergine della Difesa. In migliaia si sono assiepati lungo i bastioni del lungomare Cristoforo Colombo per assistere alla suggestiva processione a mare con oltre 40 imbarcazioni.

Stintino, un paese in festa per la sua santa patrona
Stintino, un paese in festa per la sua santa patrona

Alcune in fila e altre ai lati della barca comitato, la Fortunato, che ha trasportato il simulacro della Madonna e le autorità civili e militari fin oltre la rada del porto. Qui, una volta disposte a cerchio le barche, i sindaci di Stintino e Porto Torres, Antonio Diana e Beniamino Scarpa, hanno lanciato assieme la corona di fiori nelle acque antistanti il porto per ricordare gli stintinesi che persero la vita in mare.

E giovedì i due primi cittadini, sfilando assieme per tutto il lungo corteo tra le vie del paese, hanno dissipato i dubbi di chi ancora pensava che tra le due comunità non potessero intercorrere buoni rapporti. Un segnale che si stanno portando avanti progetti condivisi. La richiesta lanciata poi dal presidente della Confraternita della Beata Vergine della Difesa, Giuseppe Benenati, di poter tornare sull’isola dell’Asinara per celebrare una messa nella chiesa di Cala d’Oliva, potrebbe presto ricevere una risposta. «Sarebbe bello – ha detto Giuseppe Benenati a conclusione della celebrazione eucaristica dopo i saluti agli ospiti – il ritorno, silenzioso e rispettoso, della Confraternita sull’isola dell’Asinara, per ridare vita alla chiesa di Cala d’Oliva dove la nostra Confraternita ebbe origine».

Giovedì era anche la giornata degli ospiti illustri, tra questi i membri della Confraternita della Santa Croce di Bastia che con gli omologhi di Stintino hanno siglato un atto di gemellaggio spirituale. Un atto che porta i due sodalizi, «uniti sotto la medesima fede, a continuare a rinsaldare il comune impegno fraterno».

Ad aprire il corteo poi la Fanfara Città dei Mille di Bergamo che in questi giorni ha tenuto due concerti a Stintino e Pozzo San Nicola, quindi i gruppi folk di Silanus, Samassi e Magomadas, preceduti dal gruppo di organettiste guidate da Inoria Bande. E poi le bandiere delle borgate di Stintino e quelle ospiti di Campanedda, Bancali, La Corte e Porto Torres.

Assieme ai sindaci, gli assessori e consiglieri del Comune di Stintino, la Capitaneria di Porto, i carabinieri di Stintino e Porto Torres, la Guardia di Finanza di Porto Torres, il Corpo forestale di Porto Torres, la Polizia di Stato della città turritana. In serata i fuochi d’artificio e il concerto dei Collage.

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La prima volta di Stintino con due concerti per il Santo Natale. Si svolgeranno il 18 e il 22 dicembre e vedono il Comune di Stintino impegnato a programmare una serie di eventi per il Natale che, nel tempo, dovranno consentire al paese di diventare un punto di riferimento anche a dicembre.

Il primo concerto è in programma per il 18 dicembre, alle 18,30 nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione. Qui sarà ospitata la performance canora di tre cori: Coro de Iddanoa Monteleone, coro femminile Duennas, entrambi di Villanova Monteleone, e il coro “Cuncordu e tenore” di Orosei.

Il 22 dicembre invece la palestra polifunzionale del Comune, in via delle Frecce Tricolori, ospiterà il concerto di Natale. All’interno della nuova struttura, inaugurata a luglio, si esibiranno alle ore 18 i Bertas e la corale Vivaldi: ingresso gratuito.

Fonte: stintinonotizie.it di Martedì 14 Dicembre 2010

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