Solidarietà

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Riceviamo e pubblichiamo un appello per i nostri amici del sito partner San Gavino Monreale . Net


 

Nelle ultime ore abbiamo lanciato i nostri appelli affinché tutta la cittadinanza si possa attivare, come può, per aiutare le vittime dell’alluvione del 18 novembre 2013.

Poco fa abbiamo raccolto l’appello di chi chiedeva “braccia” per aiutare a liberare dal fango le attività sommerse in Zona PIP e lo abbiamo pubblicato su Facebook, raccogliendo subito decine di condivisioni.

Chiediamo la collaborazione attiva di tutti i cittadini. In Zona PIP serve aiuto per liberare le attività dal fango. Il paese ha bisogno di volontari che possano aiutare con gesti concreti, nell’immediato, quelle persone che hanno perso tutto.

Non possiamo indirizzarvi da un’azienda piuttosto che un’altra: la richiesta è di recarvi sul posto, se potete, e aiutare chi ha bisogno. Non aspettiamo che ci chiamino, proponiamoci noi, anche solo per chiedere sul posto di cosa abbiano bisogno!

Stiamo uniti! Grazie a tutti!

Attivato conto corrente per vittime alluvione
Attivato conto corrente per vittime alluvione

Per chi non possa aiutare in altro modo, o comunque voglia dare un piccolo contributo economico, è stata creata una pagina facebook San Gavino Sott’acqua che ha lanciato una raccolta fondi.

Grazie all’impegno di associazioni e privati cittadini (sottolineiamo la pagina Ricette di Sardegna, in prima linea in questa battaglia) si vuole cercare di risollevare le sorti di tante attività messe in ginocchio dall’allagamento: con un piccolo contributo da parte di tutti noi, possiamo fare qualcosa di grande! Vi riportiamo l’appello del comitato organizzatore, e vi invitiamo a condividerlo il più possibile, soprattutto a chi è lontano e non può aiutare in modi più concreti, recandosi nelle zone disastrate.

Cari amici, da questo momento parte una nostra iniziativa in collaborazione con l’associazione “Stazione Culturale” di san gavino per raccogliere fondi a favore delle imprese commerciali distrutte dall’alluvione … La disperazione è tanta in chi ha visto vanificare i sacrifici di una vita in pochi minuti…

Bastano pochi euro versati su:

IT84H0305967684510700701540
Intestato a stazione culturale
Causale Pro alluvionati san gavino 18.11.13<

Collegato allo stesso IBAN è stato attivato anche questo link PayPal tramite il quale fare le vostre donazioni.

Per venire incontro anche a chi non ha la possibilità di effettuare un bonifico sul C/C segnalato poco fa, abbiamo provato ad informarci su come attivare un sistema di “SMS solidali” per il nostro paese. Ci ha risposto Telecom, con tempestività, dandoci delucidazioni in materia.

45500

“In caso di gravi emergenze nazionali come quella attuale in Sardegna, gli Operatori telefonici attivano una sola numerazione in accordo con la Protezione Civile e a favore di un’Istituzione deputata. In questo caso abbiamo oggi attivato un numero solidale (45500) a favore della Croce Rossa Italiana e quindi sarà solo su quel numero che potrete far confluire le donazioni telefoniche per gli aiuti ed il sostegno alle popolazioni colpite dal disastro.”

Ora vi abbiamo dato tutti i riferimenti per poter dare una mano ai nostri concittadini. Forza San Gavino! E grazie a tutti per il supporto! Stiamo uniti!

Ci sono anche i 1.500 euro, raccolti in una giornata a Stintino, tra i 400mila euro messi su da Telethon in Sardegna per mezzo della Banca nazionale del lavoro Gruppo Bnp Paribas. La provincia di Sassari, secondo i dati ancora provvisori e divulgati oggi dall’istituto bancario, ha raccolto circa 45 mila euro, risultando tra le 8 province sarde, una delle più generose, dopo quella di Cagliari che invece ha visto i cittadini contribuire con quasi 280mila euro.

Ieri la giornata stintinese ha visto protagonisti i bambini delle scuole elementari e medie del paese che hanno partecipato con entusiasmo alla manifestazione organizzata nelle scuole di Via Lepanto dalla Lega navale italiana assieme alla Banca nazionale del lavoro Gruppo Bnp Paribas, all’amministrazione comunale stintinese, alla Pro Loco di Stintino e al 2° Circolo didattico De Amicis per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca per la cura delle malattie genetiche.

Al tavolo dei relatori erano seduti il presidente della Uildm Sassari, Francesca Arcadu, e Maria Gavina Pirastru, responsabile della Struttura semplice dipartimentale di Genetica medica dell’Asl di Sassari a Ozieri. A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato l’assessore alla Pubblica istruzione Antonella Mariani mentre il parroco, don Andrea Piras, ha voluto ricordare l’importanza della solidarietà, quindi il presidente della Lega navale italiana, Vittore Canopoli, ha avviato il dibattito.

A introdurre l’argomento relativo alle malattie genetiche è stata la presidente della Uildm Sassari, Francesca Arcadu, che ha voluto anche sottolineare l’importanza e le finalità della manifestazione organizzata per Telethon. La presidente della Uildm sassarese ha quindi proiettato agli alunni un cartone animato dal titolo “Muscoli di cartone” che riguardava la vita quotidiana dele persone con disabilità.

Si è quindi aperto un vivace dibattito che ha visto i piccoli alunni delle scuole elementari fare numerose domande ai relatori.

Un contributo in termini scientifici, con un intervento sulle malattie genetiche, è stato portato invece dalla responsabile della Struttura semplice dipartimentale di Genetica medica dell’Asl di Sassari a Ozieri, Maria Gavina Pirastru.

Un contributo alla manifestazione è stato dato anche dalla Guardia costiera di Stintino, dalla Stazione dei Carabinieri di Cala Lupo, dal priore e dalla Confraternita della Madonna della difesa, dal Circolo nautico sottovento di Stintino e dall’Associazione nazionale marinai d’Italia.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Pro Loco Antonio Scano che, a conclusione della manifestazione, ha voluto sottolineare come anche Stintino voglia partecipare alla ricerca e allo studio delle cure delle malattie genetiche.

Fonte: stintinonotizie.it di Lunedì 20 Dicembre 2010

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Un presepe per aiutare i bambini del Ciad. La direzione del Parco di Monserrato ha allestito nella chiesetta di Nostra Signora di Monserrat un presepe la cui realizzazione e allestimento è stato curato dall’artista Tonino Serra.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Assessorato alle Culture del Comune di Sassari, consentirà di sostenere il progetto dell’Unicef “Acqua per i bambini nomadi”.

Afflitto da una povertà endemica e destabilizzato dalle guerre civili nella confinante regione del Darfur (Sudan occidentale) e nella Repubblica Centrafricana, il Ciad figura agli ultimi posti nella graduatoria dello sviluppo umano e risulta tra i 5 paesi al mondo con la più bassa percentuale di popolazione che ha accesso a fonti d’acqua potabile: appena il 42 per cento.

A questo si aggiunge ora la tragedia delle centinaia di migliaia di profughi e sfollati dalle guerre dei paesi confinanti (la maggior parte dei quali sono donne e bambini). Di questi, appena il 3 per cento ha accesso a fonti d’acqua potabile.

La scarsità di fonti idriche affidabili è causa di gravi problemi igienici e sanitari per la popolazione, e per i bambini in particolare.

Nel 2006 L’Unicef ha introdotto una nuova tecnica di trivellazione manuale dei pozzi che abbatte sensibilmente i costi di realizzazione e supera ostacoli logistici.

Le offerte per la visita al Presepe dell’UNICEF contribuiranno a sostenere il progetto per i bambini del Ciad.

La mostra sarà inaugurata domani, 8 dicembre, alle ore 11,30 e rimarrà aperta al pubblico sino al 10 gennaio dalle 10 alle 24.

Fonte: stintinonotizie.it di Martedì 7 Dicembre 2010

Grazie alle recenti donazioni ricevute dall’Unità operativa complessa di Pronto soccorso e Medicina d’urgenza è stata allestita l’aula formazione della stessa Unità operativa dell’ospedale “SS. Annunziata di Sassari” di Viale Italia, che è stata immediatamente utilizzata per un corso tenuto il 29 novembre ed un secondo corso che si è svolto il 30 novembre.

L’aula è caratterizzata dall’avere una flessibilità e una funzionalità particolare e questo permette di cambiare in pochi secondi l’ambiente di lavoro. L’aula infatti si trasforma da spazio didattico allestito per lezioni frontali a “open space” per simulare tutti gli scenari che potranno rendersi necessari per “addestrare” il personale alle complesse realtà operative in cui si potrà trovare ad operare, anche con l’utilizzo di manichini per ricreare situazioni realistiche.

Questo ulteriore segno di sensibilità della popolazione di Sassari (si pensi alle donazioni già ricevute di libri, di piante, di quadri, attrezzature sanitarie, magliette “formative”) sta confermando le potenzialità del singolo cittadino e delle Aziende che operano in questo territorio nel contribuire alla crescita dell’ospedale

«L’ospedale è di tutti i sassaresi – afferma Sergio Rassu responsabile dell’Unità operativa di Pronto soccorso e Medicina d’urgenza – e di tutti coloro che gravitano in questo territorio e la sua crescita potrà avere risvolti positivi per tutti. Si pensi che in un solo anno accedono al Pronto soccorso circa 50.000 pazienti, 100.000 in due anni che rappresentano quasi la popolazione di Sassari.

«L’ospedale è un bene comune – conclude Sergio Rassu – e come tale tutti si devono sentire partecipi ed attivi protagonisti».

Fonte: stintinonotizie.it di Mercoledì 1 Dicembre 2010

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Cuochi dell’Isola ai fornelli per offrire manicaretti solidali ai cittadini che sosterranno coloro che si trovano in grave difficoltà economica. Il Comune sposa l’iniziativa della Caritas della parrocchia di San Gavino: il 28 novembre, dalle 20, all’hotel Libyssonis, si terrà una cena di autofinanziamento, per raccogliere risorse da destinare ai più bisognosi. I piatti prelibati saranno preparati dai tredici chef che hanno aderito con entusiasmo alla proposta, mettendo a disposizione la loro professionalità gratuitamente.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala Gonario di Torres dal parroco di San Gavino, don Mario Tanca, dalla Caritas, dal Comune (rappresentato dal sindaco Beniamino Scarpa, dall’assessore ai Servizi Sociali Caterina Satta, e dal consigliere Toni Chessa), dagli sponsor e dai professionisti della cucina.

Con un ticket di 30 euro sarà possibile gustare spigole marinate su letto di cipolla rossa e gamberi, rollè di orata, insaccati e formaggi locali, trofie e ciccioneddos artigianali al ragù di cinghiale e ricotta mustia. E ancora: salmone con caramello e finocchietto, guance di manzo brasate, dolci sardi e bavarese al mandarino.

Un menù di prim’ordine che nasce dalla fantasia e dall’abilità di tredici cuochi di Porto Torres, Alghero, Sennori, Sassari e Capo Spartivento. Una squadra di chef che sfruttando le capacità ai fornelli parteciperà attivamente alla raccolta fondi per tanti cittadini di Porto Torres che in questo periodo di grave crisi non riescono a far fronte nemmeno alle spese necessarie per soddisfare i bisogni primari (luce, acqua, gas).

Per partecipare alla megacena solidale bisognerà prenotare entro giovedì 24 novembre e ritirare i ticket d’ingresso presso la parrocchia della Basilica di San Gavino o alla sede della Caritas, in Atrio Comita, ogni giorno dalle 16 alle 18. Per maggiori informazioni è possibile contattare i seguenti recapiti telefonici:

  • 079 515184
  • 333 2335808
  • 340 1783642

Fonte: stintinonotizie.it di Sabato 20 Novembre 2010

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