La storia e il mare di Stintino sulle pagine di una rivista...

La storia e il mare di Stintino sulle pagine di una rivista rumena

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Due pagine, su un inserto staccabile, interamente dedicate a Stintino, alla sua storia e al territorio. È lo spazio che la rivista rumena Banatul, distribuita nelle amministrazioni locali della regione del Banat, ha riservato al paese di pescatori sul numero di settembre.

Il mensile diretto da Vasile Todi, presidente dell’Unione dei giornalisti del Banat storico, regione della Romania, dedica appunto quattro articoli al paese: il primo riguarda la storia di Stintino, il secondo il territorio e definisce il paese come «una perla del Mediterraneo», il terzo è riservato all’attività dell’amministrazione e l’ultimo al museo della Tonnara dove si sottolinea il legame degli stintinesi fra la terra e il mare e, ancora, l’importanza della memoria e la «maestria degli antenati degli stintinesi di oggi» e «il ruolo che il tonno ha giocato nello sviluppo» del paese.

Un’indubbia vetrina per Stintino che trova, anche nei Paesi dell’Est, occasione di promuovere la propria storia, la cultura e altre iniziative. La presenza sulla rivista, distribuita nei comuni del Banat, rappresenta anche l’avvio di un percorso di collaborazione che l’amministrazione stintinese vuole intraprendere con le località di quella regione. Gli articoli sono scritti in rumeno e in italiano corredati da suggestive fotografie della spiaggia della Pelosa, della torre aragonese, del paese e della pesca del tonno.

Fonte: Sassari NotizieDue pagine, su un inserto staccabile, interamente dedicate a Stintino, alla sua storia e al territorio. È lo spazio che la rivista rumena Banatul, distribuita nelle amministrazioni locali della regione del Banat, ha riservato al paese di pescatori sul numero di settembre.

Il mensile diretto da Vasile Todi, presidente dell’Unione dei giornalisti del Banat storico, regione della Romania, dedica appunto quattro articoli al paese: il primo riguarda la storia di Stintino, il secondo il territorio e definisce il paese come «una perla del Mediterraneo», il terzo è riservato all’attività dell’amministrazione e l’ultimo al museo della Tonnara dove si sottolinea il legame degli stintinesi fra la terra e il mare e, ancora, l’importanza della memoria e la «maestria degli antenati degli stintinesi di oggi» e «il ruolo che il tonno ha giocato nello sviluppo» del paese.

Un’indubbia vetrina per Stintino che trova, anche nei Paesi dell’Est, occasione di promuovere la propria storia, la cultura e altre iniziative. La presenza sulla rivista, distribuita nei comuni del Banat, rappresenta anche l’avvio di un percorso di collaborazione che l’amministrazione stintinese vuole intraprendere con le località di quella regione. Gli articoli sono scritti in rumeno e in italiano corredati da suggestive fotografie della spiaggia della Pelosa, della torre aragonese, del paese e della pesca del tonno.

Fonte: Sassari Notizie