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pozzo san nicola

Sardabus Stintino
Sardabus Stintino

Dal 1° giugno è operativa la tratta Stintino-aeroporto-Alghero. Prezzi invariati rispetto agli anni scorsi e cambio di orario per alcune corse.

Ritorna l’autobus che collega Stintino con Alghero. Dal 1° giungo, infatti, cinque corse, andata e ritorno, accorceranno le distanze tra il paese che si affaccia sul Golfo dell’Asinara e la città catalana. Il servizio sarà assicurato dalla Sardabus, toccherà Le Tonnare, Pozzo San Nicola, Fertilia aeroporto per arrivare appunto al capolinaea di via Catalogna ad Alghero, e durerà sino al 30 settembre. Come lo scorso anno la tratta Stintino-Alghero costerà 7 euro. Per chi salirà sull’autobus alle Tonnare, in direzione dall’aeroporto di Fertilia e viceversa, pagherà 6 euro.

I passeggeri che prenderanno il bus da Pozzo San Nicola per Alghero pagheranno 5 euro (e viceversa) mentre se andranno a Fertilia aeroporto pagheranno un biglietto di 4 euro. Da Stintino a Pozzo San Nicola e viceversa i passeggeri pagheranno 1,50 euro.

Rispetto allo scorso anno c’è una variazione negli orari. Per chi parte da Stintino, la prima corsa quest’anno inizierà alle 7,30 dalla spiaggia della Pelosa, mentre dal paese, con fermata in via Lepanto, partirà alle 7,40. Il mezzo farà sosta alle Tonnare, quindi a Pozzo San Nicola per arrivare poi all’aeroporto di Fertilia dopo circa un’ora dalla partenza da Stintino.

Il capolinea sarà sempre nel centro di Alghero, in via Catalogna. Le altre partenze da Stintino-La Pelosa per Alghero sono alle 9.50, 12.05, 14.20 e 18.15. Da Stintino paese invece 10, 12.15, 14.30 e 18.25. Cinque anche le corse da Alghero per Stintino: la prima parte da via Catalogna alle 9, quindi alle 11.25, alle 14.20, alle 16.35 e alle 20.05.

«La linea Stintino-aeroporto-Alghero è sempre state tra le più frequentate – afferma l’assessore al Turismo e Trasporti Angelo Schiaffinoe ogni anno il numero di chi la utilizza dimostra la validità della scelta fatta di richiedere l’istituzione di un servizio di grande utilità per la comunità e i turisti».

Fonte: Alguer.it

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Campo calcio Ovile del Mercante, Stintino
Campo calcio Ovile del Mercante, Stintino

Un avviso pubblico per la ricognizione di potenziali cittadini residenti interessati all’acquisizione gratuita di lotti di terreno edificabili. È quanto stabilito dal Comune di Stintino che, in questo modo, porta avanti il progetto speciale “Prima casa Ovile del mercante” previsto nel piano urbanistico comunale.

L’avviso è disponibile sull’albo pretorio del Comune e sul sito web dell’ente e scadrà il 30 ottobre. Il Comune, già a febbraio del 2012, aveva avviato i piani per le agevolazioni riservate ai residenti per la costruzione della prima casa, nel contesto del “Progetto speciale prima casa Ovile del mercante e Pozzo San Nicola”. Per questo motivo il Comune aveva intrapreso un’indagine per conoscere quanti, in forma singola o associata, fossero interessati a ottenere a titolo gratuito un lotto di terreno per la costruzione di prima casa, oppure un contributo economico pari all’importo degli oneri di costruzione ed urbanizzazione, sempre per la costruzione della prima casa.

Il bando pubblicato nei giorni scorsi rappresenta un passo in avanti, in particolare per l’area dell’Ovile del mercante. A settembre l’area che ospita il vecchio campo di calcio “Tore Pipia” è stata liberata. La squadra di casa, infatti, dalla seconda giornata di campionato, gioca nel nuovo campo comunale in località Roccaruja. Nella zona dell’Ovile del mercante, il progetto speciale prevede la creazione di un’area di quasi 5mila metri quadrati destinata alle abitazioni “prima casa” che avrebbero una dimensione compresa tra i 70 e 110 metri quadri. Nella restante parte dell’area di espansione, circa 8mila metri quadrati, verrebbero realizzate altre abitazioni e aree verdi.

«Si tratta di una ricerca per capire quale sia il reale fabbisogno – afferma il sindaco Antonio Diana – e nel frattempo siamo impegnati ad andare avanti nella progettazione. Stiamo predisponendo gli atti, inoltre, per poi fare le graduatorie. Auspichiamo che, a stretto giro di posta, si possano già assegnare i lotti». Nel nuovo avviso viene spiegato che il Comune intende cedere a titolo gratuito in diritto di proprietà alcuni lotti di terreno per la realizzazione di alcuni alloggi, così come previsto nel piano attuativo di iniziativa pubblica che sarà redatto e approvato dopo la pubblicazione sul Buras del Puc. All’interno del piano attuativo saranno contenute anche le tipologie edilizie con le relative metrature e lo schema delle opere di urbanizzazione primaria.

Saranno a carico dell’amministrazione i costi relativi alla progettazione ed esecuzione dei lavori di urbanizzazione. I privati, invece, avranno a carico i costi di progettazione e costruzione degli alloggi nei singoli lotti assegnati. Al bando possono partecipare esclusivamente soggetti privati auto-costruttori che devono avere la residenza nel Comune di Stintino da almeno dieci anni. Nel caso che per motivi di studio o lavoro gli anni di residenza siano inferiori, il privato deve dimostrare di avere effettuato il ricongiungimento al nucleo familiare originario. Quindi ancora di essere in possesso di cittadinanza italiana da almeno 5 anni, non possedere, all’interno del nucleo familiare, l’esclusiva proprietà e la disponibilità di altro bene immobile ad uso residenziale.

E ancora non possedere, all’interno del nucleo familiare, terreni edificabili su cui sia possibile costruire un alloggio adeguato alle esigenze proprie e del proprio nucleo familiare. Infine, chi partecipa al bando, o propri componenti del nucleo familiare, non deve aver avuto altre agevolazioni per la casa da Stato, Regioni e altri enti pubblici. L’avviso, infine, è precisato sul bando, non rappresenta una procedura concorsuale, para-concorsuale, gara d’appalto o trattativa privata. Non sono previste, inoltre, graduatorie, attribuzioni di punteggi o altre classificazioni. Le richieste pervenute saranno prese in considerazione come atto ricognitivo delle esigenze di edilizia residenziale agevolata.

Fonte: www.buongiornoalghero.it

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La ricorderanno come la festa che ha segnato il record della presenza dei vessilli, ben 30 provenienti da tutta la Nurra e uno addirittura da Osidda, paese di origine della priora Giovanna Pinna.
Si è conclusa nei giorni scorsi, con la santa messa e la processione per le vie di Pozzo San Nicola, la festa in onore del santo patrono della borgata. Una ricorrenza sentita nella piccola frazione alle porte di Stintino e che ogni anno mobilita tutti gli abitanti.
La festa è stata caratterizzata anche da una novità: non si è svolto infatti il tipico passaggio della bandiera al nuovo obriere. Il rito dello scambio infatti è stato rinviato al 6 dicembre, giorno in cui anche la Chiesa cristiana ricorda la figura del santo di origini turche.
La chiesa sulla piazza principale della borgata ha ospitato i fedeli provenienti da tutto il territorio comunale e non solo. Il parroco don Andrea Piras ha ricordato la figura di San Nicola e ha sottolineato il suo impegno e la sua fede.

Pozzo San Nicola, è record di bandiere da tutta la Nurra per la festa patronale della borgata
Pozzo San Nicola, è record di bandiere da tutta la Nurra per la festa patronale della borgata

Ha quindi fatto seguito la processione che ha visto i numerosissimi fedeli seguire per un breve tratto il simulacro del santo portato a spalla da quattro volontari. Il lungo corteo quindi ha fatto ritorno in chiesa e sul sagrato le bandiere delle borgate della Nurra si sono disposte a semicerchio per salutare l’ingresso della statua del santo. Un gioco suggestivo di colori e nastri che si sono abbassati e sollevati più volte per rendere omaggio al patrono.
Per l’occasione Luciano Orrù, che nel 2009 era stato l’obriere di Pozzo San Nicola, ha portato in processione la prima bandiera della borgata creata dalle sapienti mani delle donne di Pozzo San Nicola ben 60 anni fa.

A sfilare con le bandiere del territorio anche quella di Osidda, portata dal priore nuorese accompagnato da due donne con il tipico vestito del paese barbaricino.
In corteo erano presenti anche: la bandiera di Santa Maria del Regno di Tottubella, le due bandiere della borgata di La Corte con San Giovanni e San Cristoforo, quella di Maristella, quelle di San Gavino e San Costantino di Bancali, quella di Zirra di Baratz, di Stella Maris, tre della Pedraia, San Paolo di Biancareddu, San Giuseppe di Bacchileddu, due di Porto Torres, quindi della Landrigga e di Campanedda.

Del territorio di Stintino erano presenti: la bandiera della Beata Vergine della Difesa, San Pietro, San Lorenzo, San Silverio, Sant’Isidoro, Corpus Domini e le due di Pozzo San Nicola.
Ad accompagnare il santo, tra le autorità civili erano presenti il sindaco Antonio Diana e i membri della giunta con alcuni consiglieri.
A conclusione dei festeggiamenti il consueto rinfresco offerto dalla priora.

Fonte: Stintino Notizie

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A Pozzo San Nicola la festa del patrono

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Tre giornate, dal 21 al 23 settembre, con la sagra della pecora, il concerto dei Tazenda e la processione del simulacro del santo per...

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